Bollati Boringhieri Libri
Libri editi da Bollati Boringhieri con argomento Religione Religione: argomenti d'interesse generale
Fenomenologia della religione Van Der Leeuw Gerardus - Bollati Boringhieri, 2017 - Saggi
Il fatto religioso ha sempre opposto una resistenza specifica agli innumerevoli tentativi di «spiegarlo» sino in fondo. Per la sua difficile prensilità, sembra ammettere soltanto approssimazioni parziali, inevitabilmente asintotiche, come testimoniano le discipline votate a individuarne l'origine, a ricostruirne la dinamica storica, a rintracciarne la funzione sociale, a esaminarne con strumenti comparatistici le epifanie cultuali, a indagarne i moventi psichici, a elaborarne il senso filosofico, teologico, antropologico. Il fascio di «luce quanto più possibile policroma» che Gerardus van der Leeuw getta invece sulla religione respinge in un cono d'ombra i modi consueti di interpretarla. Ad attrarlo sono l'oggetto e il soggetto dell'esperienza religiosa, e la relazione tra loro, perché ciò «che la scienza delle religioni chiama oggetto della religione, è in realtà il soggetto della religione stessa». Se «l'uomo religioso desidera una vita più ricca, più profonda, più estesa», ossia «augura a se stesso potenza», van der Leeuw cerca di comprendere quanto avviene nell'esperienza vissuta allo sprigionarsi di quella diversa potenza, che suscita stupore e fa approdare alla fede. Da fenomenologo percorre il varco tra il «caos informe del mondo storico» e la «struttura della figurazione» in cui si inscrivono sacrificio, mito, preghiera, tabù, sacro, rivelazione. Tutte forme che manifestano un'eccedenza rispetto ad altre espressioni umane: «l'uomo vi partecipa, vi agisce, tutto intero». Prefazione di Alfonso Di Nola.
Fenomenologia della religione Van Der Leeuw Gerardus - Bollati Boringhieri, 1992 - Universale Bollati Boringhieri-S. Scient.
Fenomenologia della religione - Bollati Boringhieri
Che cos'è il religioso? Religione e politica - Bollati Boringhieri, 2006 - Nuova Cultura
Una domanda (Che cos'è il religioso?) e un binomio (Religione e politica, dove la "e" ha valore sia congiuntivo sia oppositivo) che vanno al cuore del nostro tempo e delle sue lacerazioni. Se già il tema fu occasione, nel 1953-54, di una polemica tra Hannah Arendt e il sociologo Jules Monnerot, e nel 1973 spinse Leszek Kolakowski a parlare di una "rivincita del sacro" nella società secolarizzata, diventa oggi, sotto la pressione crescente degli eventi - dalle escatologie di massa alla spiritualità new age al fondamentalismo sanguinario - una questione ineludibile. Antropologi (Anspach, Singleton), filosofi (Dewitte, Dumouchel, Scubla), sociologi (Caillé, Gauchet, Willaime) ed economisti (Fourquet) ne affrontano qui gli interrogativi essenziali, nella consapevolezza che della religione e del religioso non esistono definizioni condivise, neppure all'interno delle diverse discipline che li indagano; anzi, secondo alcuni la crisi delle grandi religioni rivelate e la disseminazione del fenomeno religioso avrebbero contribuito a sfocare ulteriormente un ambito dal profilo già disputato.