Bompiani Libri
Libri editi da Bompiani con argomento Etica Filosofia occidentale: dal 1900
Il formalismo nell'etica e l'etica materiale dei valori. Testo tedesco a fronte Scheler Max Guccinelli R. (Cur.) - Bompiani, 2013 - Il Pensiero Occidentale
Apparsa in versione integrale nel 1916, l'opera che offriamo al lettore in una nuova traduzione, accompagnata peraltro dal testo originale e da un esteso indice analitico che, in edizione italiana, restituisce la ricchezza del lessico fenomenologico (e le integrazioni editoriali apportate nel tempo al testo - fino all'ultima edizione tedesca, l'ottava), costituisce l'"opus magnum" di Max Scheler e, nell'ambito della ragione pratica, un modello di pensiero mai disgiunto dalla vita, capace di guidare, nel sentire e nei corrispondenti giudizi di valore, i nostri passi nel mondo: il nostro volere e il nostro agire. Muovendo da una concezione olistica della percezione assiologica, in linea con i più influenti orientamenti del pensiero filosofico e scientifico contemporaneo, quest'opera presenta una teoria dei valori che sfugge finalmente alla cieca alternativa del relativismo e dell'assolutismo etico e indica con precisione i criteri di correttezza dei giudizi di valore. Il volume tradisce, inoltre, l'intento più ambizioso di Scheler, quello di rifondare il classico personalismo declinandolo, appunto, nei termini di una personologia laica che, rivelando all'essere umano un possibile accesso alla propria identità personale e alla propria vocazione, tenta di strapparlo al destino. Presentazione di Roberta De Monticelli
Ego sum Nancy Jean-Luc Kirchmayr R. (Cur.) - Bompiani, 2008 - Studi Bompiani
Questo volume raccoglie una serie di studi in cui Nancy prende di mira il problema dello statuto del soggetto nella filosofia di Cartesio e in particolare il chi del soggetto enunciatore del discoroso. Nel teatro filosofico cartesiano, il personaggio principale è colui che afferma, pronunciandolo, il "cogito ergo sum". Nancy ripete a suo modo la questione del cogito e mette in luce tutti i meccanismi della scena filosofica costruita da Cartesio. Emerge così la funzione del cogito come simulacro della costruzione dell'identità del soggetto che compare sulla scena in quanto "maschera", "fabula", "corpo" e "uomo".