Bonanno Libri
Libri editi da Bonanno con argomento Critica Letteraria Lingue indo-europee
Prossime uscite su CRITICA LETTERARIA
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791280766229 Menabò. Quadrimestrale internazionale di cultura poetica e letteraria (2022). Vol. 11
Sub specie ludus. Eresia e letteratura da Grazzini a Sciascia Amaduri Agnese - Bonanno, 2011 - Occasioni Critiche
Celato dal manto del lusus, del paradossale Elogio di erasmiana memoria, della satira o del componimento comico-burlesco, il fiume carsico dell'eresia, dell'eterodossia religiosa o intellettuale, attraversa la letteratura italiana, proteiforme e dissacrante. Evolvendosi e amplificando il proprio valore semantico nel corso dei secoli, l'eresia può indossare, nelle Cene di Anton Francesco Grazzini, detto il Lasca, o può esplodere nell'invettiva furibonda, nel funambolismo linguistico, del palermitano Giovan Guglielmo Bonincontro, condannato dall'Inquisizione spagnola nel Cinquecento, la cui opera giaceva, sino ad ora, in gran parte inedita nelle biblioteche siciliane; fino a giungere al Leonardo Sciascia di Morte dell'inquisitore, La strega e il capitano o Don Mariano Crescimanno, in cui l'antagonismo tra persecutori e perseguitati, inquisitori ed eretici, sembra stemperarsi e dar vita ad una lettura innovativa dell'eresia: "scelta radicale" e azzardo di un intimo specchiarsi degli estremismi della ragione nel più cieco fanatismo religioso.
Scripta dicata. Saggi offerti a Marcello Cappuzzo Marrapodi M. (Cur.) Carapezza A. (Cur.) - Bonanno, 2011 - Percorsi Diversi
Scripta dicata. Saggi offerti a Marcello Cappuzzo - Bonanno
Cultura e illuminismo. La letteratura nell'Italia del Settecento Mineo Nicola - Bonanno, 2012 - Occasioni Critiche
Una nuova riflessione sulla cultura e la letteratura dell'illuminismo e del Settecento in genere in Italia, finalmente liberata dall'invadenza mistificatoria delle preoccupazioni ideologiche, anche se ciò non vuol dire esclusione di una prospettiva e di un'ottica. Una periodizzazione fondata sul presupposto della centralità dell'Italia settecentesca nel fenomeno illuministico e che riconosca a questo la sua consistenza e il suo spazio storico autonomi. Un periodo che, riguadagnando il termine e l'intuizione del De Sanctis, sarebbe assai pertinente mettere nel suo insieme sotto il segno del rinnovamento.