Libri sulle carceri

Saggi, manuali giuridici e reportage sul sistema penitenziario italiano

Il tema delle carceri è affrontato in letteratura da prospettive diverse e complementari. I testi di diritto penitenziario analizzano l'ordinamento carcerario italiano, la riforma Cartabia, le misure alternative alla detenzione e la giustizia riparativa. I saggi sociologici — tra cui il classico Carcere e fabbrica di Melossi e Pavarini — esaminano il carcere come istituzione totale nel contesto storico e capitalistico. I reportage e le testimonianze dirette raccontano la vita quotidiana dei detenuti, le condizioni di sovraffollamento e i percorsi di reinserimento. Trovi anche opere che analizzano le proposte abolizioniste e le dieci misure concrete per superare l'emergenza carceraria italiana. Un catalogo che serve studenti di giurisprudenza, operatori del settore e chiunque voglia capire il sistema detentivo.

Prossime uscite su CARCERI

Libri previsti in uscita su Unilibro.it:

  • 9788878364905 Liberi... di uscire. Questioni interiori e questioni di cittadinanza attorno al carcere
LIBRO   9788868231811

Il carcere. Non solo muri grigi che guardano il cielo. Un ex ispettore di polizia penitenziaria racconta Colella Rosalia   -  Booksprintedizioni, 2013

Il carcere. Non solo muri grigi che guardano il cielo. Un ex ispettore di polizia penitenziaria racconta - BooksprintEdizioni

€ 12.80 € 17.80
LIBRO   9788824929660

Senza tregua da zero a ottanta... D'onofrio Vincenzo   -  Booksprintedizioni, 2019

Ribelle e fuorilegge, pur cosciente dell'efficienza delle forze dell'ordine, sia civili che militari e pur essendo stato educato dal padre al rispetto di detti organi, è stato ospite delle "patrie galere" per alcuni anni. E, alla fine, seppur riluttante, si è dovuto piegare alla loro volontà. Vincenzo sostiene, infatti che "è più che giusto pagare i debiti con la giustizia quando si cade in errore". Tuttavia, mentre da giovane ha sempre provato enorme conforto nel pensare che "la società, oltre a punire, è in grado di redimere e reinserire il soggetto", con il trascorrere degli anni è stato costretto a prendere atto di una triste realtà: "quella società di cui tanto si parlava e così pronta a punire è ben lungi dall'inserimento". Dopo tre anni, due mesi e venti giorni di carcerazione, Vincenzo, fruendo di un provvedimento di legge risalente all'anno 1963, è stato rimesso in libertà. Ma ha dovuto altresì subire "dieci anni di interdizione dai pubblici uffici, la revoca della patente di guida e l'obbligo di firma presso il commissariato, ogni settimana... per ben tre lunghi anni".

€ 17.90 € 22.90