Cantagalli Libri
Libri editi da Cantagalli con argomento Sociologia SOCIETÀ E SCIENZE SOCIALI
Prossime uscite su SOCIOLOGIA
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788899469382 Lezioni di politica sociale
Società aperta e lavoro. La rappresentanza tra ecocrisi e intelligenza artificiale Giorello Giulio Sabella Giuseppe - Cantagalli, 2019 - Fuori Collana
La seconda globalizzazione sta attraversando un momento di cambiamento profondo: l'impatto dell'intelligenza artificiale, i fenomeni migratori, le nuove leadership politiche, la crisi non solo economica ma anche ambientale. Nella confusione che attraversa la politica - tentata dal fascino sovranista e dalle sue chiusure - il ruolo della rappresentanza sociale è fondamentale proprio per la centralità del lavoro nei processi di trasformazione che caratterizzano la società aperta. Così Karl Popper chiamava quell'orizzonte che nella storia d'Europa vive di valori che oggi hanno bisogno di essere riaffermati quali, per esempio, la competenza, l'innovazione, la giustizia sociale, il pluralismo, la pratica del dissenso, il ruolo della ricerca scientifica, la laicità e, naturalmente, la libertà delle donne e degli uomini. La rappresentanza del lavoro sembra più in grado della politica di non cedere alla riduzione della complessità: imprese e lavoratori sono i soggetti che direttamente vivono da anni le sfide della globalizzazione e la trasformazione della produzione. Sarà il sindacato a stimolare l'innovazione sociale?
Desocializzazione. La crisi della postmodernità Fforde Matthew - Cantagalli, 2005 - Cristianesimo E Cultura
In questa critica d'ispirazione cristiana della post-modernità, la Gran Bretagna appare come un laboratorio per molte delle tendenze che vanno diffondendosi in Occidente e dunque anche in Italia. Secondo l'autore la dinamica che piu' caratterizza la società post-moderna è il venir meno dei legami sociali.
Lo sviluppo umano integrale & le organizzazioni lavorative Vaccaro Antonio Russo Francesco - Cantagalli, 2013
Questo libro può definirsi nel suo genere antesignano e pionieristico non essendoci fino ad oggi nessuno che si è occupato della futura e necessaria riorganizzazione del lavoro. Qual è il contributo che le organizzazioni del lavoro - le imprese pubbliche e private, le aziende no-profit, le organizzazioni non governative (ONG), ecc. - possono fornire alla vita delle persone che vi lavorano? Possiamo (o vogliamo) ridurre tale relazione a un mero do ut des in cui il lavoratore fornisce capacità fisiche e intellettuali in cambio di un mero compenso pecuniario? Oppure è possibile che l'impresa contribuisca alla crescita di coloro che vi lavorano non dal punto di vista del rendimento professionale ma anche negli aspetti che riguardano l'esistenza personale? In queste pagine gli Autori cercano di rispondere a tali interrogativi.