Carocci Libri
Libri editi da Carocci con argomento Risorgimento Storia d'Europa
Immagini della nazione nell'Italia del Risorgimento Banti A. M. (Cur.) Bizzocchi R. (Cur.) - Carocci, 2002 - Studi Storici Carocci
La nazione del Risorgimento nasce nel momento in cui viene costruito un sistema di narrazioni e di rappresentazioni che la nominano, la definiscono e la strutturano come insieme di miti e di simboli. Muovendo da questa convinzione, il libro analizza la formazione delle immagini della nazione nella letteratura, pittura, musica, storiografia, illustrando sia le procedure attraverso le quali i miti e i simboli vengono costruiti, sia la natura e le implicazioni dello specifico sistema simbolico-mitologico.
Dal Risorgimento al fascismo (1861-1922) Fisichella Domenico - Carocci, 2012 - Le Sfere
Ripercorrere le vicende dell'Italia unita dalla nascita e lungo un sessantennio che, pur tra crisi significative, conducono il giovane Stato nazionale a divenire una potenza continentale: questo è il senso del presente volume. In tale quadro, demografia, economia, partecipazione popolare, cultura, politica coloniale, alleanze internazionali, partiti e movimenti, fino alla prova decisiva della Grande Guerra, sono altrettanti tasselli di un processo storico ricostruito in una prospettiva sempre attenta alla comparazione con la realtà europea. I primi passi, le difficoltà, infine il successo del fascismo, il suo confronto con socialisti, liberali, popolari, nazionalisti, comunisti, monarchia, costituiscono i momenti di un percorso il cui svolgimento fa emergere le condizioni, le circostanze e le responsabilità che consentono a Benito Mussolini di conquistare la guida del governo.
Fare l'Italia. I dieci anni che preparano l'unificazione Cavicchioli Silvia Cerato Sabina - Carocci, 2002 - Studi Storici Carocci
Dopo aver ricoperto incarichi ministeriali nel governo presieduto da Massimo d'Azeglio e avviato prime significative riforme in ambito fiscale e legislativo, il 4 novembre 1852 Camillo Benso conte di Cavour diveniva presidente del Consiglio. Grazie all'allargamento della maggioranza parlamentare consolidatasi nel "connubio" col centro-sinistro di Rattazzi, nel volgere di dieci anni il grande statista piemontese, grazie a un'accorta politica internazionale, poneva le premesse per la successiva unificazione italiana realizzando nel piccolo Piemonte, attraverso un programma economico, finanziario e commerciale di ampio respiro, un compiuto esperimento liberale.