Carocci Libri
Libri editi da Carocci con argomento Sardegna Archeologia EUROPA
Logos peri tes sardous. Le fonti classiche e la Sardegna. Atti del Convegno di Studi (Lanusei 29 dicembre 1998) Zucca R. (Cur.) - Carocci, 2004 - Dip. Storia-Univ. Sassari
Il titolo del libro si richiama al logos intorno alla Sardegna che Pausania (x, 17, 20) inserisce nella sua descrizione dei doni votivi di Delfi, a proposito di una statua di Sardos. Tale logos rappresenta, com'è noto, la più compiuta sistematizzazione dei vari filoni dei miti classici relativi alla Sardegna, sui quali si è esercitata l'acribia degli studiosi: dalla fondamentale ricerca di Ettore Pais nella memoria lincea "La Sardegna prima del dominio romano" (del 1881) al recente volume di Ignazio Didu sul tema.
Mare Sardum. Merci, mercati e scambi marittimi della Sardegna antica Mastino Attilio Spanu Pier Giorgio Zucca Raimondo - Carocci, 2005 - Dip. Storia-Univ. Sassari
Il mare Sardum, il mare che porta in Sardegna, è analizzato in questo volume attraverso lo studio delle fonti letterarie, epigrafiche ed archeologiche. L'isola di Sardegna ci appare aperta alle rotte ed alle correnti culturali dell'Oriente e dell'Occidente a partire dalla navigazione micenea del XIV sec. a.C. Le fonti mitografiche illuminano questo moto pendolare in cui è inserita la grande isola mediterranea. Nel volume sono studiate le tipologie dei porti isolani, in cui sembra rilevante la localizzazione alla foce dei fiumi e sulle sponde di insenature, destinate a mutarsi in lagune. La documentazione archeologica ed iconografica delle naves sardae è esaminata nella sua interezza, con riferimento particolare alle navi di Sulci e di Olbia.
Splendidissima civitas Neapolitanorum Zucca R. (Cur.) - Carocci, 2005 - Dip. Storia-Univ. Sassari
Il volume - che trae il titolo da una iscrizione sarda celebrativa della "splendidissima civitas Neapolitanorum" - illustra i risultati delle più recenti ricerche della Soprintendenza per i Beni Archeologici di Cagliari e dell'Università di Sassari sulla città di Neapolis, posta sul golfo di Oristano. I dati della fase precartaginese illustrano una attivissima presenza fenicia dalla metà dell'VIII secolo a.C., che fa seguito alla frequentazione da parte di navi levantine sin dall'XI sec. a.C. Nell'opera compaiono anche nuovi dati sulla produzione artigianale punica, sui commerci ateniesi, sulla topografia del centro romano e altomedievale, rilevati grazie all'ausilio delle metodologie geofisiche.