Carocci Libri
Libri editi da Carocci con argomento Voltaire Filosofia occidentale: dal 1600 al 1900
Voltaire e gli ebrei. Sui limiti della tolleranza Piazza Marco - Carocci, 2024 - Biblioteca Di Testi E Studi
Per Voltaire, un ebreo può essere un filosofo? E a quale costo? Il volume offre un'interpretazione organica dell'atteggiamento del campione dell'Illuminismo nei confronti degli ebrei e dell'ebraismo, tenendo sempre sullo sfondo la sua teoria della tolleranza. L'indagine abbraccia l'intera produzione del filosofo, dalle prime opere sino all'articolo apocrifo Ebrei, apparso nell'edizione postuma Kehl del "Dizionario filosofico" (1784). In particolare, viene ricostruito passo dopo passo il percorso che ha inizio con l'opuscolo "Sugli ebrei" (1756) - risultato degli studi biblici condotti in compagnia di Madame du Châtelet - e giunge a "Un cristiano contro sei ebrei" (1777) - scritto per difendersi dalle accuse di antiebraismo mossegli dall'abate Antoine Guenée. Interrogando le fonti dei testi di Voltaire ed esaminando le reazioni sintomatiche di alcuni suoi contemporanei, come quella del filosofo ebreo Isaac de Pinto, il libro intende rispondere alla questione sul suo presunto antisemitismo, emersa a più riprese negli ultimi cinquant'anni e rimasta finora in gran parte irrisolta.
Voltaire epicureo. Il mito del «Settecento libertino» Tocchini Gerardo - Carocci, 2024 - Studi Storici Carocci
Il Settecento fu veramente un "secolo libertino"? Da sempre sul libertinismo filosofico grava un malinteso che somiglia tanto a una maledizione: quello di non essere mai preso sufficientemente sul serio, e anzi inteso come un banale pretesto al libertinage. Un pregiudizio che pesa, come ricostruisce il volume, anche sul primissimo apprendistato filosofico di Voltaire, a causa d'una serie di assunti mai dimostrati su base documentaria e dati oramai per acquisiti persino in sede storica. Provocazione d'artista lanciata in ambito critico e giornalistico di pieno Ottocento dai letterati del «petit-romantisme», il mito del "Settecento libertino" gode a tutt'oggi di un credito indiscusso quanto ingiustificato presso i cultori delle materie a fondamento estetico. E continua a far danni.