Cierre Edizioni Libri
Libri editi da Cierre Edizioni con argomento Contadini Studi culturali (Cultural studies)
Paese perduto. La cultura dei contadini veneti. Vol. 4: Il pomo doraro. Aneddoti e favole Coltro Dino Girardi M. (Cur.) - Cierre Edizioni, 2020 - Nord Est. Nuova Serie
L'ultimo volume raccoglie la produzione fantastica e creatrice della cultura contadina, nelle forme registrate da vecchi contafole (fiabe e novelline) e dal parlare comune del vivere quotidiano (caricature e aneddoti). I contafole e gli anziani in genere costituivano la "memoria" del gruppo sociale, delle comunità contadine, di una umanità che non si è mai riconosciuta nella cultura egemone. La fiaba coinvolge persone e cose in un senso comune di vita e lascia intravedere la condizione umana e sociale "contadina", dalla quale non c'è riscatto se non nel "meraviglioso", che trasforma e risolve, al di là delle leggi naturali e sociali, i problemi del vivere quotidiano, che premia e punisce con puntuale precisione tutti gli esseri viventi.
Paese perduto. La cultura dei contadini veneti. Le parole del moléta Coltro Dino Girardi M. (Cur.) - Cierre Edizioni, 2016 - Nord Est. Nuova Serie
Le parole del moléta è il terzo dei cinque volumi di Paese perduto. La cultura dei contadini veneti. Il moléta, l'arrotino, era l'uomo della sentenza pacata, dell'insegnamento spicciolo per ogni evenienza, l'artigiano itinerante che sapeva affilare il coltello e le forbici, ma all'occorrenza sapeva anche dare la risposta ai casi della vita, dettare la ricetta per una malattia, la contromisura per il malocchio, suggerire un proverbio illuminante. Come ripeteva sempre: se me meto a scrivare mi, me viene fora 'n messale, se mi metto a scrivere io, ne viene fuori un messale. Nella prima parte del volume sono raccolti i modi di dire legati ai casi della vita, suddivisi secondo le categorie: Dolori, malatie, farse male, stare meio; Nare a butele, catarse la morosa, maridarse, sposarse, fare l'amore; Fortuna, barufe, volerse male, vardarse male, dirse su. Seguono le frasi tipiche del moléta. L'opera si chiude con il repertorio delle espressioni più comuni contenute nei primi tre volumi, con la traduzione italiana.