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Libri editi da Cleup con argomento Linguaggio Giuridico LINGUA
Il linguaggio e la qualità delle leggi Libertini Raffaele - Cleup, 2011 - Quad. Rete Per L'eccellenza Italiano Ist.
Il libro è il primo volume della collana Quaderni della Rete per l'Eccellenza dell'Italiano Istituzionale che riunisce persone che si occupano professionalmente della redazione o della traduzione di testi istituzionali e del loro studio: funzionari delle istituzioni europee e nazionali, traduttori, linguisti, esperti di diversi ambiti disciplinari specifici, in primis quello giuridico. Alla base dei testi amministrativi ci sono le fonti normative (leggi, decreti, regolamenti): una accurata redazione di queste fonti è condizione necessaria, anche se non sufficiente, perché l'intero italiano istituzionale, quello con cui le amministrazioni pubbliche comunicano ai cittadini, sia chiaro, semplice, comprensibile a tutti. Dei manuali di redazione dei testi normativi (a livello europeo, nazionale, regionale), delle conseguenze della cattiva redazione delle leggi, delle proposte migliorative si occupano M. A. Cortelazzo, L. Duilio, J-.L. Egger, U. De Siervo, V. Di Porto, M. Guggeis, C. Paradiso, G. Rotolo, F. Sabatini, S. Vaccari e R. Libertini, associato all'ITTIG-CNR di Firenze che ha curato il Quaderno.
Le «Istruzioni per le operazioni degli uffici elettorali di sezione» tradotte in italiano. Omaggio al Ministro dell'Interno Cortelazzo M. A. (Cur.) Di Benedetto C. (Cur.) Viale M. (Cur.) - Cleup, 2008 - Glottol., Ling., Lingue E Lett. Stran.
Il cittadino che decide di impegnarsi nell'attività di componente dei seggi elettorali riceve dal Ministero dell'Interno le "Istruzioni per le operazione degli uffici elettorali di sezione", testo che dovrebbe rendere comprensibili i contenuti delle leggi che regolano le operazioni elettorali. Come può raggiungere il suo scopo se parla un'"antilingua" tecnica e aulica fino all'eccesso? Quella qui proposta è una riformulazione di queste "Istruzioni" con un linguaggio chiaro e vicino anche a quel cittadino che non ha familiarità con la lingua dell'amministrazione e del diritto.