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Libri editi da Cleup con argomento Padova Monumenti ARTI
La Torre degli Anziani a Padova. Vicende di carta, pietra e bronzo Martin Riccardo - Cleup, 2021 - Scienze Storiche
La Torre degli Anziani, incombente sulla frenetica quotidianità della Padova del terzo millennio, si rivela in queste pagine con la sua lunga e travagliata storia di campane e di restauri, segnata da incendi, feste ed esecuzioni capitali, suoni di regola e scampanii notturni. Dopo più di otto decenni dal primo scritto dedicato (Bruno Brunelli Bonetti, 1940), l'autore ricompone vicende di carta, pietra e bronzo attraverso documenti diversi ed inediti, restituendo il dimenticato prestigio, l'importanza storica e simbolica ad uno dei più affascinanti monumenti della Padoa del passato.
Le certose di Padova Benucci F. (Cur.) - Cleup, 2016 - Scienze Storiche
Il volume - con saggi dello stesso curatore, di Paola Luchesa e di Franco de Checchi - ricostruisce su base documentaria storia, vita, architettura e opere d'arte delle varie fasi della casa certosina di Padova. Alla certosa 'vecchia' - installata nel 1449 per legato testamentario del vescovo Pietro Donà fuori porta Codalunga, negli edifici del soppresso monastero benedettino femminile di San Bernardo, evacuata nel 1509 e demolita nel 1510 per l'assedio cambraico e il successivo guasto difensivo imposto da Venezia attorno alle mura della città - seguì infatti quella 'nuova', tuttora esistente presso Vigodarzere, la cui costruzione iniziò nel 1524 e si trascinò per oltre un secolo senza mai giungere a termine: dopo un trentennio di erranza presso varie case d'affitto in città, i monaci andarono a risiedervi nel 1538, a cantiere aperto e diretto in successione dai proti Andrea Moroni (T1560) e Andrea da Valle (T1578). Soppressa a sua volta dalla Repubblica veneta nel 1769, la certosa passò nella proprietà di varie famiglie nobili, che la trasformarono via via in opificio, villa padronale e azienda agricola fino alla decadenza innescata dalle conseguenze dei due conflitti mondiali.
Il Gruppo Rionale Bonservizi. Costruzione e uso del complesso architettonico sede del fascismo nel «rione nobile». Ediz. illustrata Bettella Roberto Pietrogrande Enrico Dal Piaz Vittorio - Cleup, 2008
Il complesso architettonico noto tuttora come Bonservizi fu edificato nel 1938. Costituiva la casa del fascio del quartiere meridionale di Padova detto anche "rione nobile". Sorge tuttora presso il bastione Santa Croce delle mura cinquecentesche della città, ove un tempo era integrato dal teatro dei Diecimila. Il progetto dell'architettura è dovuto a Quirino De Giorgio, la decorazione scultorea ad Amleto Sartori e Enrico Parnigotto. Come sede del gruppo rionale fascista fu utilizzato per soli cinque anni. Fu poi base delle Brigate Nere della RSI, luogo di carcerazione e di tortura. Sede poi del comando inglese, venne riconvertito all'uso civile e utilizzato dall'Università di Padova dapprima come Casa dello studente, poi come sede del Centro Universitario Sportivo, ente che ancor oggi ne gestisce gli spazi. Il volume si conclude poi con un'ipotesi di progetto per la riqualificazione dell'area, il recupero e la conservazione del complesso architettonico.