Cleup Libri
Libri editi da Cleup con argomento Vajont Italia
In meno di quattro minuti. Testimonianza sul Vajont: la strage e l'umiliazione Vazza Giuseppe - Cleup, 2017 - Varia
Appoggiato alla staccionata nel parcheggio di fronte alla biglietteria, aspetto che il gruppo di circa quaranta persone si disponga davanti a me. Inizio a parlare. «Buongiorno a tutti, mi chiamo Giuseppe Vazza, potete chiamarmi Bepi. Oggi dovrei farvi da guida e raccontarvi il Vajont. Però ci tengo a dire che più che definirmi una guida o meglio un informatore, io sono un superstite, sono un testimone che ha vissuto in prima persona la tragedia.» Questo è l'incipit del libro testimonianza di Giuseppe Vazza, sopravvissuto alla drammatica notte del 9 ottobre 1963 quando, In meno di quattro minuti, vide la sua casa, l'attività e gran parte della sua famiglia scomparire inghiottite da un'onda colossale che si lasciò alle spalle: morte, desolazione e disperazione. L'autore conduce il lettore lungo i sentieri della memoria per rievocare quella che è stata una delle catastrofi più sconvolgenti che hanno ferito l'Italia del secondo dopoguerra. Un libro testimonianza e una coraggiosa denuncia del "dopo" narrata con lucida determinazione, alla ricerca di verità ancora avvolte dal mistero. Giuseppe Vazza per cinquantaquattro anni ha custodito nello scrigno del silenzio il suo vissuto, anche quello più intimo, oggi con encomiabile senso civico e generosità ha deciso di raccontarlo per «mettere un piccolo seme nell'animo delle giovani generazioni auspicando che esso possa germinare» dando un senso a un disastro che si poteva evitare.
Vajont. Mors inimica venit Tosi Giorgio - Cleup, 2009 - Varia
Nell'ottobre 1963 una frana, precipitando nell'invaso costruito dalla Sade, provoca un'onda che sorvola la diga, la diga più alta del mondo, e piomba su Longarone e i paesi vicini: 50 milioni di metri cubi di roccia e l'onda alta 200 metri spazzano via la valle uccidendo 1918 persone. Il libro racconta la tragedia che avrebbe potuto essere evitata se i preposti al bacino non avessero perseguito il profitto ad ogni costo, chiudendo gli occhi di fronte al pericolo che sovrastava la valle del Piave a nord di Belluno. Il libro rievoca il dramma, i processi e le sentenze attraverso le arringhe di un avvocato che ha rappresentato, insieme ad altri avvocati, i superstiti del Vajont per ottenere giustizia e il risarcimento dei danni.