De Luca Editori D Arte Libri
Libri editi da De Luca Editori D Arte con argomento Guercino ARTI
Il Guercino ritrovato. Quando Amore ferma la Guerra. Ediz. illustrata Gasparrini F. (Cur.) - De Luca Editori D'arte, 2011
Il volume è il catalogo della mostra sull'opera inedita del Guercino dal titolo, "Il Guercino ritrovato. Quando Amore ferma la Guerra"; questo grande quadro, siglato e documentato, è offerto allo studio e alla pubblica fruizione, nella sede che è apparsa la più idonea per esprimere le sue valenze espressive e concettuali: il museo romano di Castel Sant'Angelo. Disperso nei meandri del collezionismo internazionale e nel disinteresse per l'arte del Seicento, viene svelato al pubblico all'interno di una struttura di allestimento che segue il movimento della conchiglia di Venere, e restituisce al contesto una narrazione visiva in divenire, come il Marte che, bandita la guerra, si muove al convegno amoroso. Il Guercino, mai soprannome fu più errato, è tra i pittori del Seicento, l'Età Barocca, uno dei protagonisti di questo secolo che esaltò al massimo i valori dei sensi: dalla pittura alla musica. Guercino, alias Giovanni Francesco Barbieri (Cento di Ferrara, 1591 Bologna, 1666), al pari di Guido Reni, Lanfranco e Domenichino, è tra i maggiori esponenti di quella "Scuola Bolognese".
Guercino ritrovato. Quando Amore ferma la guerra. Ediz. inglese Gasparrini F. (Cur.) Marini M. (Cur.) - De Luca Editori D'arte, 2011
In mostra fino al 12 giugno 2011, l'opera inedita del Guercino dal titolo, "Il Guercino ritrovato. Quando Amore ferma la Guerra"; questo grande quadro, siglato e documentato, è offerto allo studio e alla pubblica fruizione, nella sede che è apparsa la più idonea per esprimere le sue valenze espressive e concettuali, appunto il museo romano di Castel Sant'Angelo. Disperso nei meandri del collezionismo internazionale e nel disinteresse per l'arte del Seicento, viene svelato al pubblico all'interno di una struttura di allestimento che segue il movimento della conchiglia di Venere, e restituisce al contesto una narrazione visiva in divenire, come il Marte che, bandita la guerra, si muove al convegno amoroso. Il Guercino, mai soprannome fu più errato, è tra i pittori del Seicento, l'età barocca, uno dei protagonisti di questo secolo che esaltò al massimo i valori dei sensi: dalla pittura alla musica. Guercino, alias Giovanni Francesco Barbieri (Cento di Ferrara, 1591 Bologna, 1666), al pari di Guido Reni, Lanfranco e Domenichino, è tra i maggiori esponenti di quella "Scuola Bolognese".
Guercino svelato. Ercole e Anteo in Palazzo Talon Sampieri. Ediz. a colori Ghelfi B. (Cur.) - De Luca Editori D'arte, 2026 - Varia - Titoli Fuori Collana
Nel 1631 l'abate Vincenzo Sampieri commissionò al Guercino, che in quel momento era all'apice della fama, una pittura murale destinata a completare il ciclo con le Storie di Ercole, eseguito quasi quarant'anni prima dai Carracci nei soffitti di tre sale poste al pianterreno di Palazzo Sampieri. La scelta del soggetto cadde sull'energico scontro tra Ercole e il gigante Anteo, figlio di Gea, considerato invincibile finché il suo corpo fosse rimasto a contatto con la madre terra. Forte di un approccio multidisciplinare il volume restituisce il valore di questa fondamentale impresa decorativa incrociando l'analisi storico-artistica con lo studio dei materiali e della tecnica pittorica, messi in luce dalle indagini diagnostiche condotte dal Laboratorio Diagnostico del Dipartimento di Beni Culturali dell'Università di Bologna. Contributi di: Daniele Benati, Paola Foschi, Pasquale Stenta, Barbara Ghelfi, Claudio Collari, Chiara Matteucci, Martina Cataldo, Gaia Tarantola, Rachele Pelusi, Salvatore Andrea Apicella, Pascal Cotte.