Donzelli Libri
Libri editi da Donzelli con argomento Giustizia Giurisprudenza e argomenti d'interesse generale
Prossime uscite su GIUSTIZIA
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791280447814 Giustizia
Diritto, giustizia, legalità. Cortile dei Gentili Raspanti A. (Cur.) - Donzelli, 2014 - Saggine
Creato dal cardinale Gianfranco Ravasi per aprire la Chiesa al dibattito con i non credenti sui temi più diversi, il Cortile dei Gentili rimanda a quello spazio dell'antico Tempio di Gerusalemme a cui potevano accedere anche i non ebrei, indipendentemente dalla cultura, dalla lingua o dalla religione. Oggi è dunque inteso come uno spazio ideale di incontro e confronto tra varie personalità di spicco della cultura laica e di quella cattolica, che nelle pagine di questo libro si soffermano sul nodo della giustizia, del diritto e della legalità. Un nodo emblematico e problematico della convivenza sociale, in un'epoca di criminalità organizzata, sempre più ramificata e internazionale, che si intreccia con le migrazioni e, più in generale, con gli accresciuti scambi globalizzati. Per la prima volta l'istituzione ecclesiale accoglie ai livelli più alti un dibattito sulle mafie, chiamando espressamente a discuterne, insieme ai credenti, anche coloro che non professano la fede cattolica e che possiedono scienza ed esperienza in un ambito così nevralgico per la vita dei popoli. Un dibattito cruciale al cospetto di emergenze come il controllo delle rotte dei migranti, la tutela della libertà religiosa e le violenze perpetrate in nome di un credo religioso.
Diritto e menzogna. La questione della giustizia in Italia Vincenti Umberto - Donzelli, 2013 - Saggine
Il cittadino appare sfiduciato e percepisce come ostile il sistema nel suo complesso. Una legislazione malamente concepita e coordinata che ha finito con il ridurre il diritto a un discorso verboso, a disposizione di interpreti che cercano di forzarlo a vantaggio di interessi di parte. Un'impunità diffusa, agevolata dalle complicazioni processuali e frustrante per il cittadino onesto e osservante. Una formazione professionale difettosa, affidata a università che restituiscono alla società dei tecnici, ma non dei giuristi in grado di percepire i contesti socio-politici da cui le regole scaturiscono e a cui sono destinate. Una magistratura costituzionalmente disegnata più come centro di potere che come potere di servizio, con un tasso di entratura in organi di garanzia eccessivo e sproporzionato. Un'avvocatura a cui la Costituzione ha assegnato la funzione della difesa processuale, ma che non per questo può ritenersi autorizzata ad agire per sviare la retta applicazione della legge. Privati cittadini che usualmente dichiarano il falso per ottenere benefici economici. Così il diritto si fa strumento di alterazione di tutto un contesto storico: può giungere a negare se stesso, divenendo uno strumento di legittimazione di menzogne istituzionali. Ma solo buoni ordinamenti normativi potranno restituirci buone società. Perciò è necessario che si generi una robusta opera di riacculturamento. C'è bisogno di operatori più dotti e più eticamente corredati, meno tecnici e meno formalisti.
Il cammino di Dike. L'idea di giustizia da Omero a Eschilo Jellamo Anna - Donzelli, 2005 - Saggi. Scienza E Filosofia
Qual è l'origine dell'idea di giustizia che è alla base della nostra cultura? Tradizione vuole che la data ufficiale dell'ingresso di questo concetto nella storia del pensiero occidentale sia il V secolo a.C. con i sofisti, con Socrate, e con i grandi tragici. In questo libro l'autrice si propone di indagare l'origine arcaica del concetto di giustizia in un'epoca in cui filosofia, teologia e poesia fanno ancora parte del patrimonio condiviso dai sapienti. Eppure in questa nozione arcaica di giustizia sono già presenti tutti gli elementi che ancora oggi la connotano: la reciprocità, la simmetria, l'uguaglianza, la proporzione.