Ecig Libri
Libri editi da Ecig con argomento Incas AMERICHE
Quipu. Il nodo parlante dei misteriosi Incas Animato Carlo Miccinelli Clara - Ecig, 1989 - Nuova Atlantide
Anno Domini 1532: don Francisco Pizarro e i suoi mercenari (poco meno di 200, fra uomini e cavalli) penetrano nella tana dorata del nemico, ritrovandosi al cospetto dell'Inca Atahuallpa e di migliaia di soldati in armi. Ma lo spagnolo ha un asso nella manica: come (finto) segno di pace, offre agli indigeni un brindisi tossico - moscato all'arsenico - secondo le subdole alchimie di uno dei domenicani che lo segue nella spedizione, in nome di Cristo. Quell'inganno valse un Perù, con tutto l'oro e l'argento che il vasto impero incaico conteneva, giacché in quell'avvelenata mattina fu facile alle armi da fuoco sopraffare le fionde. Gli indios furono sterminati. Ma nella storia scritta dagli "eroici" predatori non ci fu posto per la pietà, né per scomode ammissioni. I vinti, poi (a detta dei nuovi padroni), la scrittura non l'avevano nemmeno mai avuta, per poter conservare e tramandare le loro ragioni. Gli autori, infatti, grazie ad un prezioso codice inedito del '600, disegnato e scritto in cifrato da alcuni gesuiti "pentiti", per smascherare conquistadores e missionari, abbattono le false certezze sinora conosciute e risolvono molte ambiguità del misterioso Impero del Sole. Ma soprattutto, attraverso il ritrovamento d'un antico e raro quipu peruviano letterario, frangia tessile annodata con simboli colorati, trovano una risposta definitiva al secolare enigma della scrittura incaica. E vi insegnano qui a scrivere coi nodi, alla maniera dei Figli del Sole.
Gli Incas. Una storia tra cielo e terra D'altroy Terence N. - Ecig, 2008 - Nuova Atlantide
Sospesi tra due giganti - l'Oceano Pacifico e le Ande - gli Incas, creatori della più grande civiltà dell'antico Sudamerica, svilupparono un impero degno di quegli immensi orizzonti. Caratterizzato da una razionalità rigorosa, con strade rettilinee e ciclopiche mura, da città realizzate con metodica armonia e con un ordinamento sociale minuziosamente strutturato, il mondo degli Incas, inoltre, associava la vita e la morte, il cielo e la terra, il passato e il presente, i vivi e i morti. Infatti, portando a Cuzco, a 3400 m di altitudine, la sabbia del Pacifico per ricreare l'ambiente della Madre-Mare, o forgiando opere d'arte con l'oro e l'argento, che rappresentavano il sudore del Sole e le lacrime della Luna, o ancora, invocando consiglio alle mummie degli antenati condotte con tutti gli onori ad assistere ai riti, gli Incas univano Cielo e Terra, realtà sensibili ed entità spirituali, passato e presente, storia e mito. Con questo libro Terence N. D'Altroy descrive un impero che, pur essendo durato soltanto un secolo, affondava le sue radici nelle civiltà millenarie che lo avevano preceduto. Lo studioso analizza ogni aspetto della vita degli Incas e dei molteplici popoli loro soggetti: la famiglia, l'ordinamento giuridico ed economico, la guerra, i rapporti tra le classi, l'urbanistica, le arti, i mestieri, la religione; e lo fa guidato dai documenti per ricostruire la grande storia, ma anche dall'archeologia e dall'antropologia per illuminare la tangibile conoscenza.