Libri sull'immigrazione
Saggi e studi su immigrazione e flussi migratori
Falsi miti. Storie di migranti oltre i luoghi comuni e le fake news Beccegato P. (Cur.) Marinaro R. (Cur.) - Edb, 2018 - Lapislazzuli
Gli stereotipi pervadono ormai diffusamente il dibattito pubblico, in modo particolare quando l'attenzione ricade sui migranti o sull'immigrazione. Rispetto a questa categoria di persone e di situazioni si consolida la tendenza a costruire luoghi comuni legati più a percezioni soggettive e pregiudizi che a dati reali: affermazioni del tipo «gli immigrati sono troppi», «hanno tutti il telefonino» o «ci rubano il lavoro» sono sempre più ricorrenti e sempre meno in grado di comprendere la complessità di questo momento. Le storie illustrate in questo libro presentano un'altra realtà rispetto a quella che appartiene all'immaginario collettivo. Una realtà assolutamente predominante, ma che troppo spesso si rischia di ignorare. Introduzione di Francesco Soddu. Postfazione di Oliviero Forti.
Cercare un futuro lontano da casa. Storie di minori stranieri non accompagnati Rigon Giancarlo Mengoli Giovanni - Edb, 2013 - Oggi E Domani
Hamin viene dall'Afghanistan e l'ultima parte del viaggio l'ha fatta aggrappato a due tavole di legno tra le ruote di un Tir. Anche Mehdi è arrivato dentro un camion, nascosto per due giorni tra la frutta e la verdura. Tarik, che viene dalla Tunisia, è approdato a Lampedusa dopo la traversata su un barcone, dove è stato attento a non addormentarsi per paura di essere gettato in mare. Sono viaggi pieni di paure e di sofferenze quelli raccontati dagli adolescenti stranieri che giungono da soli nel nostro paese, in fuga dalla povertà e dalla guerra. "Nelle pagine di questo breve libro - scrive Romano Prodi - leggiamo le impronte delle tragedie del mondo contemporaneo impresse nel corpo e nell'anima degli adolescenti fuggiti dai paesi dove l'umanità è più rischio". Prefazione di Gian Antonio Stella.
Immigrati: un'emergenza o un futuro? Nervo Giovanni - Edb, 1996 - Cammini Di Chiesa
Tutti consentono su quattro punti: 1) nei paesi di origine gli immigrati vivono in condizioni infraumane; 2) tra i popoli il contatto e l'interdipendenza cresce; 3) nei paesi ad economia povera la popolazione cresce; 4) nei paesi ad economia ricca la natalità cala e la popolazione invecchia. In questa situazione è facile prevedere una massiccia trasmigrazione di popoli dal sud al nord del mondo. Per quanto riguarda l'Italia e l'Europa la trasmigrazione è già cominciata.