Editoriale Jouvence Libri

Libri editi da Editoriale Jouvence con argomento Afghanistan SOCIETÀ E SCIENZE SOCIALI

Fuorché il silenzio. Trentasei voci di donne afghane libro
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LIBRO   9791256220359

Fuorché il silenzio. Trentasei voci di donne afghane Entezar Z. (Cur.)  Soltanzadeh A. (Cur.)  Meneghini D. (Cur.)   -  Editoriale Jouvence, 2024

Le autrici di questa raccolta sono trentasei donne afghane, attiviste per i diritti civili che, al ritorno dei talebani al governo dell'Afghanistan (agosto 2021), hanno intrapreso proteste e manifestazioni contro le leggi sempre più restrittive dei diritti delle donne imposte dal loro regime. Zainab Entezar - regista e scrittrice - ha raccolto le testimonianze e Asef Soltanzadeh - scrittore afghano emigrato in Iran e ora residente in Danimarca - ne ha curato l'edizione e la stampa. Daniela Meneghini - docente di Lingua e letteratura persiana all'Università Ca' Foscari di Venezia - coadiuvata da alcuni collaboratori, ne ha curato la prima traduzione in una lingua europea.

€ 30.00 € 28.50
LIBRO   9788878016019

Aman Ullah, il re riformista. Afghanistan 1919-1929 Ehsanullah D'afghanistan  Guerrini M. (Cur.)   -  Editoriale Jouvence, 2018  -  Historica

Sovrano "scomodo", Aman Ullah si è trovato a regnare sull'Afghanistan tra le due guerre mondiali. Lottatore contro il suo tempo, aveva portato il suo paese all'indipendenza dall'Impero britannico, sconfiggendo, almeno temporaneamente, il "Great Game", "Il Grande Gioco", termine con cui nel XIX secolo R. Kipling aveva definito la politica britannica in terra afghana. Nel 1921 promulgò la prima costituzione afghana nella quale veniva garantita l'eguaglianza dei diritti a tutti i cittadini del paese senza distinzione di sesso. E dunque durante il regno di Aman Ullah che per la prima volta i diritti delle donne sono posti al centro dell'attenzione. Il re, insieme alla regina Soraya, mise all'ordine del giorno la questione delle donne in un paese in cui la società patriarcale e tribale le aveva tenute lontane da qualsiasi forma di diritto. Per tutte queste vicende, l'Afghanistan era diventato un paese modello, libero e soprattutto indipendente. E dunque... un nemico da abbattere. Dopo una serie di sommosse istigate da interessi di altre potenze estere, i sovrani con i loro figli furono costretti a lasciare il paese e andare in esilio. Nel 1928 si recarono in Italia dove stabilirono la loro residenza. Per la prima volta in italiano viene pubblicata la biografia di questo sovrano illuminato, una vita eccezionale raccontata da suo figlio.

€ 26.00