Editoriale Programma Libri
Libri editi da Editoriale Programma con argomento Guerra Mondiale 1914 1918 Prima Guerra Mondiale
Prossime uscite su GUERRA MONDIALE 1914 1918
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791255211846 L'esercito austro-ungarico nella prima guerra mondiale
Ortigara 1917. La montagna maledetta Gambarotto Stefano - Editoriale Programma, 2017
La battaglia del monte Ortigara, fu una conseguenza della Strafexpedition del maggio 1916. Con questa operazione, le forze della duplice monarchia erano riuscite ad insinuarsi verso il centro dell'Altopiano dei Sette Comuni (Altopiano di Asiago), situato nella parte settentrionale della provincia di Vicenza, sul confine tra il Veneto e il Trentino Alto Adige. Pur respinte, alla fine avevano conservato il possesso di un'ampia testa di ponte nella quale ammassare uomini e mezzi in vista di futuri attacchi. Per Cadorna si trattava di una vera e propria cambiale in scadenza. L'andamento del fronte nel settore degli Altipiani doveva assolutamente essere corretto e le armate dell'impero ributtate indietro.
La via degli eroi. Gli arditi sul monte Grappa Melis Antonio - Editoriale Programma, 2018
Arditi: celebrati per le loro imprese su tutti i fronti e in tutte le battaglie. Ammirati per il loro coraggio, e anche per la loro speciale divisa. Invidiati per una disciplina tutta particolare e per i loro privilegi, guadagnati affrontando i maggiori rischi. Temuti dai nemici per i loro assalti improvvisi, pugnali tra i denti e bombe a mano. Durante la Grande Guerra furono creati 34 reparti d'assalto, per un totale di circa 30-35.000 Arditi. A loro furono attribuite 3.491 decorazioni al valore, tra le quali 20 Medaglie d'Oro, 1.473 d'Argento, 1.490 di Bronzo e 508 Croci di Guerra. Ben 373 ottennero più di una decorazione. Gli Arditi caduti accertati durante la Grande Guerra furono oltre 3.000, e molti altri giacciono tra gli ignoti: un elevatissimo tributo di sangue. Il Col Moschin, il Col del Miglio, il Col della Berretta, il Monte Asolone, il Monte Pertica, Ca' Tasson, il Monte Prassolan, il Col dell'Orso, il Monte Salarolo, il Monte Fontanasecca, il Monte Valderoa, il Monte Spinoncia, le Porte di Salton e il Monfenera: una linea emozionale, dal Brenta al Piave e lungo il Massiccio del Grappa, sulle tracce di questi soldati d'élite.
Tra fuoco e acqua. La battaglia del solstizio. Il racconto austro ungarico della battaglia del basso Piave 15 giugno-6 luglio 1918 Marcuzzo Bruno - Editoriale Programma, 2018
Per cent'anni ci siamo raccontati come ci difendemmo, senza sapere come ci attaccarono. I documenti e le testimonianze ritrovate narrano uomini e storie sorprendenti; mesi di preparazione nelle retrovie, traditori che passarono il fiume per rivelare l'attacco, generali che manovrarono con audacia e altri che chiesero di non entrare in combattimento; soldati che lottarono con tenacia, immersi in quelle paludi lagunari dove scompariranno. La battaglia fu progettata e combattuta come una guerra nuova, moderna; tecnica, strategia e tattica impiegate saranno più affini al secondo conflitto mondiale che non al primo. Il Piave sarà per tutti un fronte completamente nuovo. La stessa natura anfibia del territorio identificherà lo scontro. Robert Vaucher, inviato de "L'Illustration" scriverà di questo campo di battaglia, dove le trincee d'Europa si stemperavano nell'acqua: "La guerra in questa regione che forma l'estrema destra delle linee alleate, ha un carattere tutto particolare. Occorre, per avanzare, vincere l'acqua ed il fuoco." Prefazione di Marino Perissinotto.