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Libri editi da Editoriale Programma con argomento Proverbi Veneti Italia Settentrionale
I pì bei proverbi del Veneto Sofia Pietro - Editoriale Programma, 2017 - Libri De Noialtri
I proverbi: pillole di saggezza che toccano gli aspetti più significativi della vita dell'uomo, dai sentimenti ai mestieri, dai vizi alle virtù, dalla famiglia al tempo. Questa raccolta contiene una grossa fetta di cultura popolare veneta, una sapienza tramandata oralmente che però merita una trascrizione, per ricordare ancora una volta quanto le "regole" che hanno sostenuto modi di vivere e di esprimersi assai lontani nel tempo non siano nate dal nulla o per caso, ma appartengano a una comprovata e antica esperienza, che inaspettatamente si rivela ogni giorno più attuale.
El Parlar dei noni. Antica saggezza contadina dei veneti Lorenzon Bruno - Editoriale Programma, 2015 - Storia E Cultura Locale
"Drio a restera - antica saggezza contadina dei veneti" si inserisce a buon diritto nel filone celebrativo della storia della civiltà e del costume veneto di cui la generazione attuale sta colpevolmente smarrendo la memoria. "Magnar poenta e osei": mangiare polenta e uccelli. "Osei scampài": involtini di carne, pancetta e salvia cucinati come fossero uccelletti. "Osear": catturare uccelli con reti o vischio. "Sul pi beo de l'oseàda xe scampà el merlo": sul più bello è andato tutto a monte. "El zogo de e bae": il gioco delle bocce. "Ciapar a baea": ubriacarsi. "Ghe ne go 'na baea!": sono arcistufo! "No sta rompar e bae": non scocciare. Nel significato di PALA (tavola d'altare), con riferimento alla famosa "pala d'oro" in S.Marco (Venezia): "catar a baea d'oro", avere un colpo di fortuna.
El Saver dei noni. Antica saggezza contadina dei veneti Lorenzon Bruno - Editoriale Programma, 2015 - Storia E Cultura Locale
"El Saver dei Noni - antica saggezza contadina dei veneti" si inserisce a buon diritto nel filone celebrativo della storia della civiltà e del costume veneto di cui la generazione attuale sta colpevolmente smarrendo la memoria. Di chi non brillava per intelligenza sostenevano: "el ga dormìo in te a camara dei salami" e se con il progredire dell'età mostrava di rimbambire non si peritavano di sentenziare: "el xe partio salame e el xe tornà muséto" Chi godeva di maggiori opportunità era "fiol de l'oca bianca" (in lingua diremmo: era nato con la camicia) oppure gli era riuscito di "farghe el bèco a l'oca", ossia un affare gli era riuscito benissimo Chi era in possesso di una qualche abilità poteva vantarsi di "saver far de un pan tre fete e 'na panada".