Effata Editrice Libri
Libri editi da Effata Editrice con argomento Piemonte Storia EUROPA
Studi di storia monastica medievale piemontese Casiraghi Giampietro - Effatà Editrice, 2019 - Studia Taurinensia. San Massimo
Ad arricchire la Chiesa piemontese nel medioevo furono soprattutto i monaci, nei loro vari ordini religiosi: i Benedettini nella valle di Susa, nei luoghi di Novalesa e di San Michele della Chiusa, i Cistercensi nei monasteri maschili e femminili sparsi un po' ovunque, i Vallombrosani alla periferia di Torino e nella valle della Stura di Lanzo con il loro slancio religioso, ed infine i Templari disseminati in piccoli nuclei sulla collina torinese e nel Chierese. Per l'organizzazione diocesana la loro presenza fu sicuramente un bene che assicurò nuovo slancio alla religiosità del tempo, ma anche alla vita sociale con la loro presenza attiva nei territori soggetti alla loro giurisdizione monastica. È questo il quadro dentro il quale si sviluppa il presente volume: alcune abbazie sono ampiamente studiate come la Sacra di San Michele, altre sono appena toccate come la Novalesa. Di queste ed altre abbazie nel volume si sottolineano l'ambiente in cui sono nate e vissute e soprattutto la rete delle loro dipendenze costituite da beni e chiese.
La casa ritovata. Storia (e storie) della cascina Simonetto di Villarbasse Grosa Marinella - Effatà Editrice, 2017 - Vita-Grafie
Il nome del paese dove sono nato è stato per anni il mio personale tormentone. «Villarbasse» dicevo io. «Quel Villarbasse?» mi chiedevano subito. «Proprio quel Villarbasse» ero costretto ad ammettere ogni volta. Un po' di tempo fa, qualcuno dei miei interlocutori canticchiava di rimando: «Villarbasse cascina fatale...». Erano i versi di una famosa ballata dell'epoca e raccontava l'orribile ed efferato massacro che là era avvenuto. Se poi spiegavo che proprio in quella «cascina fatale» ero nato ed avevo trascorso la mia infanzia, potevo godere di un quarto d'ora di quasi celebrità. Non posso che ringraziare la brava autrice. È vitale per tutti ritrovare le proprie radici e in questo libro ritrovo le mie. Bruno Ferrero Non fu il massacro, ma il fatto che l'esecuzione dei banditi che commisero l'efferato delitto fosse l'ultima condanna a morte eseguita in Italia, che rese Simonetto tristemente famosa: un luogo così incantato non meritava questo destino, e a tutti noi che lo abitammo non ispirò che gioia e pace, e divertimento, e tutti la ricordiamo così, e così deve tornare ad essere. Paola Garelli. Siamo usciti da un pozzo nero nero. Siamo usciti da uno spavento lungo lungo. Marinella Grosa, La casa rotta.