Einaudi Libri
Libri editi da Einaudi con argomento Firenze Storia Italia
Firenze dalla Repubblica al principato. Storia e coscienza politica Albertini Rudolf Von - Einaudi, 1995 - Biblioteca Studio
In questo libro l'autore si è proposto di esaminare il trapasso dalla repubblica al principato a Firenze. Egli esamina così il fenomeno della transizione da una forma di Stato (la repubblica, con la sua tradizione comunale della città-stato) a un'altra (il principato, primo nucleo dello Stato territoriale moderno). L'analisi si svolge attraverso la riflessione che ci viene offerta dagli scrittori politici e dagli storici di quel tempo, da Machiavelli a Guicciardini. L'opera è corredata da una appendice in cui vengono offerti alcuni testi inediti dei più importanti uomini politici fiorentini dell'epoca (Paolo, Francesco e Piero Vettori, Goro Gheri, Nicolò e Luigi Guicciardini, Ludovico Alamanni, ecc.).
Il comune di Firenze alla fine del Dugento Ottokar Nicola - Einaudi, 1974 - Reprints Einaudi
Il comune di Firenze alla fine del Dugento - Einaudi
Storia di Firenze 1200-1575 Najemy John M. - Einaudi, 2014 - Einaudi. Storia
Firenze potrebbe sembrare l'ultima città ad aver bisogno di una presentazione, data la sua fama leggendaria: patria natale del Rinascimento e culla della moderna civiltà occidentale. Questo libro offre tuttavia un'interpretazione di circa quattro secoli di storia fiorentina da una prospettiva diversa da quella della leggenda che presenta Firenze come un miracolo inspiegabile, sostanzialmente senza storia e contesto. Da tempo gli storici dell'arte e della letteratura hanno inquadrato le opere della Firenze rinascimentale nel loro contesto storico. Ma altrettanto va fatto per sradicare l'idealizzazione dei detentori della ricchezza e del potere nella Firenze di quei secoli. La sua storia fu piena di conflitti, sia all'interno dell'élite sia fra questa e le altre classi sociali. La sua storia e cultura si svilupparono attraverso controversie e antagonismi di classe. Durante il XIII secolo nelle città italiane il "popolo" organizzato nelle arti di mestiere e nelle compagnie militari di quartiere, imbevuto dei concetti di cittadinanza e di bene comune assorbiti dalla Roma antica, lanciò la prima sfida politicamente efficace e ideologicamente fondata a una élite di detentori del potere; una sfida, nel caso di Firenze, che riuscì, non a rimpiazzare l'élite, ma a trasformarla.