Einaudi Libri
Libri editi da Einaudi con argomento Italia Contemporanea Italia
L'Italia che non ci sta. Viaggio in un paese diverso Erbani Francesco - Einaudi, 2019 - Einaudi. Passaggi
Questo libro è un viaggio in luoghi in cui è possibile osservare un'Italia in movimento, che ripopola luoghi abbandonati e custodisce un bene culturale, che applica precetti di sobrietà e di ostinazione; che crede nella dignità del lavoro, che si batte contro il suo sfruttamento e ritiene che, oltre a fornire compensi economici, essa induca un cambio di passo nella propria vita, apra inedite prospettive e svolga un servizio di cui beneficia una collettività più vasta, di cui si avvantaggiano un luogo e un territorio. Il punto di vista che anima il viaggio è essenzialmente dal basso: il mestiere del cronista detta numerose regole, fra le quali devono primeggiare l'andare a vedere, l'ascolto, il contatto diretto - insostituibili metodi di conoscenza, potenziati e non sostituiti dalla Rete. Il viaggio si nutre delle storie concrete di persone e degli spazi in cui esse agiscono, storie individuali, più spesso collettive, di relazioni con l'ambiente, di interlocuzione e di conflitti.
I brutti anatroccoli. Dieci storie vere Paterlini Piergiorgio - Einaudi, 2014 - Einaudi Tascabili. Scrittori
Costruito secondo il metodo dell'inchiesta ma scritto con un linguaggio narrativo, "I brutti anatroccoli" raccoglie storie emblematiche di "ordinaria bruttezza". Uomini e donne, giovani e non più giovani, di ogni parte d'Italia e di diversa estrazione sociale, culturale, professionale e religiosa, raccontano la propria esistenza a partire da questa singolare prospettiva: la bruttezza fisica. Uno dei più misteriosi scacchi esistenziali, ma anche uno dei più rimossi e potenti tabu del nostro tempo, in un libro singolare e controcorrente, che continua a sfidare i luoghi comuni di ogni epoca e cultura. Con una prefazione dell'autore.
Con l'obbligo di Sanremo Bettini Maurizio - Einaudi, 2013 -
In un mondo dominato dai telequiz e dai rotocalchi, l'anonimo funzionario protagonista di questa storia lavora alle dipendenze del Soprastante, il Responsabile Generale della Nostra Cultura. Dopo mesi di attesa ottiene una breve licenza, a una sola condizione: dovrà tornare in tempo per l'inizio del Festival di Sanremo. Armato di un prezioso zainetto contenente carta e penna, parte cosi per uno sgangherato pellegrinaggio nei luoghi della contemporaneità, salendo su treni ricoperti di graffiti, visitando località turistiche, piazze affollate, biblioteche deserte, festival letterari in cui il Soprastante ha messo lo zampino. Nel corso del viaggio incontra sindaci preoccupati di difendere l'identità culinaria del territorio, professori clandestini, astrologhi, agricoltori biodinamici, personaggi televisivi incensati come intellettuali, giovani dottorandi che vendono pesce fritto, e annota tutto sul suo taccuino. Il ritratto che emerge da questi appunti, redatti in una prosa incredula e giocosa, è quello di un Paese surreale, pieno di paradossi, in bilico tra passato e presente, che pensa che andrà sempre tutto bene. Fintanto che ci sarà Sanremo.