Einaudi Libri
Libri editi da Einaudi con argomento Nobilta SCIENZE UMANE
Storia di un'élite. La nobiltà italiana dal Risorgimento agli anni Sessanta Malatesta Maria - Einaudi, 2022 - Piccola Biblioteca Einaudi. Big
La nobiltà italiana fu un'élite che conservò fino al Novecento alcuni elementi fondamentali della sua cultura quali la famiglia e la riproduzione all'interno del proprio ceto contraendo matrimoni che solo in misura relativa riguardarono partners borghesi. A fronte di un declino complessivo della sua presenza dentro le istituzioni politiche che riguardò tutta l'Europa, nella nobiltà italiana si formò una super élite formata da circa 200 famiglie che restarono al potere dal 1861 al 1943 trasmettendolo al loro interno lungo le linee della parentela. Da questo punto di vista la nobiltà italiana ebbe una capacità di resilienza e di riconversione assai elevata adeguandosi ai cambiamenti di regime e conservando al tempo stesso i propri tratti culturali. Questo libro studia la nobiltà come un'élite della quale ricercare i caratteri dominanti, i meccanismi di riproduzione familiare e di gestione del potere, la capacità di adattarsi e di reinventarsi di fronte ai mutamenti che hanno scandito la storia italiana dal Risorgimento alla Repubblica. Avvalendosi di un modello statistico di 1500 individui, della consultazione di numerosi archivi pubblici e privati e di una scrittura che incrocia l'approccio biografico con l'analisi quantitativa e che utilizza anche la comparazione con altri casi europei, il volume arriva a conclusioni che ribaltano molte opinioni correnti.
La nobiltà europea in età moderna Dewald Jonathan - Einaudi, 2001 - Piccola Biblioteca Einaudi. Nuova Serie
Per comprendere appieno la società europea d'Età Moderna è fondamentale ricostruire le vicende della sua classe nobiliare. L'esame della sproporzione fra numero e influenza è di grande interesse per studiare il reciproco interagire di tradizione e innovazione nella società degli ultimi cinque secoli. Il libro di Jonathan Dewald ricostruisce l'evolversi delle strutture nobiliari dal Rinascimento alla Rivoluzione Francese. Egli esamina i mutevoli dati statistici, la coscienza che i nobili avevano della loro posizione all'interno della società, le ricchezze accumulate e il potere politico, senza tralasciare di descrivere l'evoluzione degli stili di vita.