Erickson Libri
Libri editi da Erickson con argomento Psicomotricita Psicologia dell'educazione
Psicomotricità. Educazione e prevenzione. La progettazione in ambito socioeducativo Formenti L. (Cur.) - Erickson, 2006 - Guide Per L'educazione
Qual è il modo migliore per uno psicomotricista di rapportarsi alle realtà socio-educative? Come realizzare attività volte a educare alla psicomotricità in un contesto scolastico? Questo libro è una guida alla progettazione di percorsi per sviluppare le abilità psicomotorie in bambini dai 3 agli 8 anni; oltre a presentare i concetti fondamentali della psicomotricità e dell'intervento educativo-preventivo, propone alcune riflessioni orientative e diversi strumenti di lavoro, da cui gli psicomotricisti, i docenti e il personale educativo potranno trarre spunto per mettere in pratica numerose attività.
Il gioco nello sviluppo e nella terapia psicomotoria Ambrosini Claudio Pellegatta Simona - Erickson, 2012 - Strumenti Di Neuro E Psicomotricità
Dialogo tra una mamma e il suo bambino poco prima di cena. Mamma (spazientita): "Ma stai ancora giocando con le figurine?!". Bambino (infastidito): "Mamma, sto attaccando le figurine, non sto giocando!". Non tutte le attività infantili sono gioco e questo dialogo è indicativo della diversa interpretazione che ne danno adulto e bambino. Si crea così un equivoco che, se è privo di rilevanza nelle naturali relazioni umane tra genitori e figli, diventa rischioso quando si colloca in una relazione di aiuto, sia essa terapeutica o educativa. Il libro si occupa di smontare alcuni stereotipi attraverso una ricerca attenta sulle attività infantili nei primi 6-7 anni di vita, un'analisi dei giochi degli adulti, la costruzione di una teoria del gioco in armonia con il pensiero degli studiosi in questo campo e le osservazioni che emergono dal lavoro terapeutico psicomotorio con bambini con diverse tipologie di disturbi. Il volume descrive allora il gioco come un'attività di confine con la realtà e con l'arte, attività creativa che tuttavia, a differenza delle altre, è completamente gratuita. E in questo stanno la ricchezza e il limite.
Il gruppo in psicomotricità. Mente, corpo, relazioni Zatti A. (Cur.) - Erickson, 2017 - Strumenti Di Neuro E Psicomotricità
L'imprevedibilità creativa del gruppo costituisce il cuore a cui la psicomotricità educativa guarda con attenzione: essa articola vincoli e risorse, libertà e responsabilità, autopoiesi e regole contestuali. Il gruppo educativo favorisce infatti nei bambini l'esperienza di spunti d'azione più liberi dalle condizioni sperimentate nell'attaccamento familiare. Sostenuti dalla finzione del gioco e grazie alla suddivisione delle azioni fra i vari partecipanti, nei giochi di gruppo i bambini ampliano la consapevolezza di sé, di come possano influenzare gli altri, di quanto a loro volta possano o debbano lasciarsi motivare. Quando l'educatore psicomotricista è adeguatamente formato ad "abitare la distanza" nell'interazione con i singoli bambini e con il gruppo nel suo insieme, il semplice giocare con altri in gruppo diventa esperienza fondante la socialità. La capacità di dare fiducia agli altri si acquisisce proprio grazie ai giochi di scambio, condivisione, opposizione e aggiustamento in gruppo, in cui la spontaneità e la pienezza della propria corporeità "in-situazione" possono essere esplorate ed espresse. È questo in definitiva il valore educativo, il punto di partenza ma allo stesso tempo di arrivo della psicomotricità educativa: interagire muovendo dalla propria corporeità, sentita e comunicata in circolo con gli altri.