Libri su Trieste

Saggi storici, romanzi e guide su Trieste

Trieste è una città di frontiera, crocevia di culture italiana, slava e mitteleuropea, che ha generato una delle tradizioni letterarie più ricche d'Italia con voci come Italo Svevo, Umberto Saba e Scipio Slataper. Il catalogo comprende saggi storici sull'identità di frontiera della città, guide narrative e romanzi ambientati nel capoluogo giuliano, insieme a testi sull'Istria, i Balcani e il confine orientale italiano. Approfondimenti utili per chi studia la storia contemporanea e per chi vuole scoprire il fascino letterario di questa città adriatica. Ordina online su Unilibro.
LIBRO   9788883033117

Green (s)trip. Un laboratorio di indagine territoriale per Trieste sud-est Marchigiani Elena   -  Eut, 2011

Camminare lentamente negli spazi delle periferie, spinti dalla semplice curiosità di coglierne le qualità e le potenzialità nascoste, è una pratica inconsueta. Più spesso il nostro sguardo, offuscato dai pregiudizi, tende a concentrarsi su problemi e carenze, dimostrandosi incapace di apprezzare le molte risorse che qui spesso si offrono alla costruzione di nuovi modi di abitare i territori urbani contemporanei. Nell'estate 2010 un gruppo eterogeneo e multidisciplinare si è cimentato in una deriva collettiva a Trieste sud-est. Immergendosi in questo brano di periferia, prendendosi il tempo per osservarlo da vicino, ha scoperto un'altra città in cui relazioni complesse legano spazi aperti e costruiti: una green(S)trip fatta non solo di case e industrie, ma anche di molti e diversi luoghi verdi. È a partire da questi luoghi che si possono scrivere nuovi racconti urbani, riconoscere alla natura in città la valenza di bene collettivo, immaginare inedite prospettive di abitabilità per la Trieste di domani.

€ 9.00
LIBRO   9788883036033

Il Ponterosso. Trieste 1947. Opuscolo d'arte e cultura. Ristampa anastatica Zanni N. (Cur.)   -  Eut, 2015  -  Collana Archivio Regionale Scrittori

"Ogni martedì sera, in una 'trattoriola', quel piccolo gruppo di amici chiacchierava fantasticando sui modi di realizzare il proprio impegno intellettuale e artistico: aprendo una galleria, un centro culturale, una rivista, o altro ancora. Ne aveva trovato il nome: quello del 'Ponterosso' che attraversava il Canale, con le sue barche, e il mercato sulla piazza. Non dunque il solito riferimento a San Giusto, a richiami romani o veneziani, ma a un luogo che sapesse rappresentare davvero 'tutta questa nostra Trieste così strana e difficile', questa 'città di traffici', 'posta in un quadrivio d'Europa', dove 'convergono civiltà': che non sono 'privilegio' o 'predominio di una nazione sull'altra', ma 'lavoro comune' di uomini e popoli, i quali perciò 'contro ogni costrizione continuano a cercarsi, a esprimere voci e a intonarle, ad accogliere ideali e a fonderli'." (dalla prefazione di Nicoletta Zanni).

€ 10.00