Feltrinelli Libri
Libri editi da Feltrinelli con argomento Stati Uniti ECONOMIA, FINANZA, IMPRENDITORIA E MANAGEMENT
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- 9788854985605 Vita dura. Viaggio intorno al mondo
L'uomo dimenticato. Una nuova storia della grande depressione Shlaes Amity - Feltrinelli, 2011 - Storie
Alla fine degli anni trenta negli Stati Uniti c'erano ancora situazioni di povertà dickensiana. Era trascorso del tempo dalla crisi economica del 1929, dai primi interventi del presidente repubblicano Hoover, dall'elezione alla presidenza del democratico Roosevelt nel 1932 e dall'avvio della politica del New Deal, che nell'interpretazione storica corrente avrebbe posto fine alla Depressione. Ma perché allora la crisi durò tanto a lungo? Nella lettura liberista proposta dall'autrice, furono gli interventi del governo in ambito economico a rendere "grande" la Depressione. Hoover non credeva davvero nelle capacità del laissez-faire e del libero mercato e, come Roosevelt dopo di lui, non comprese la fondamentale salute e potenzialità di crescita dell'economia americana degli anni venti. Il New Deal dapprima creò insicurezza e sfiducia con una serie di esperimenti statalisti, poi finì per consolidare il potere delle lobbies. Molti rimasero così esclusi dalle preoccupazioni dell'amministrazione: poveri contadini, piccoli commercianti, cittadini i cui interessi e la cui condizione furono trascurati. Sono questi, per Shlaes, gli uomini dimenticati, quelli in nome dei quali anche Roosevelt diceva di agire che attesero una ripresa e un lavoro che, seppur promessi, non arrivarono. Una interpretazione della storia della Grande Depressione e del New Deal in cui emergono, a fianco dei presidenti e dei loro collaboratori, le vicende degli oppositori, più o meno illustri, alle scelte del potere politico.
Il declino dell'America Wallerstein Immanuel - Feltrinelli, 2004 - Campi Del Sapere
I recenti avvenimenti che hanno sconvolto il mondo non hanno intaccato, secondo l'autore, i grandi meccanismi strutturali della "world-economy", un sistema che sopravvive da almeno cinque secoli. Certo, è possibile parlare di un "declino dell'America", ma ciò non dipende dagli eventi correnti. Oggi la potenza degli Stati Uniti è tutta concentrata nell'apparato militare, ma ciò non si converte meccanicamente in un'egemonia totale. È molto improbabile che si possa invertire un declino economico e politico con un processo militare, anzi c'è il rischio di un'accelerazione della crisi. L'inflazione mondiale, la nuova struttura politica europea, il peso delle economie emergenti, i movimenti di protesta diventeranno probabilmente i vettori del mutamento.