Feltrinelli Libri

Libri editi da Feltrinelli con argomento Stati Uniti ECONOMIA, FINANZA, IMPRENDITORIA E MANAGEMENT

Nata nel 1954 a Milano, la Feltrinelli editore è una delle principali, e più conosciute, case editrici italiane. Il suo fondatore fu Giangiacomo Feltrinelli, che qualche anno prima aveva già istituito la Biblioteca “G. Feltrinelli”, atta allo studio della storia contemporanea e dei movimenti sociali, che diventò poi Fondazione. La casa editrice vera e propria sorse successivamente alla scomparsa della Cooperativa del Libro Popolare, da cui ereditò una collana prestigiosa, ancora oggi tra le più rinomate del panorama editoriale italiano: la Universale Economica. Giangiacomo Feltrinelli riuscì nel suo intento di “combattere le ingiustizie e cambiare il mondo con i libri”, pubblicando volumi che suscitarono scalpore, mossero profondamente l’opinione pubblica e le coscienze dei lettori. Per la prima volta vennero pubblicati autori del terzo mondo, completamente sconosciuti e su cui l’editore scommise, romanzi di letteratura politica, racconti che fecero scandalo, come, ad esempio, quelli di Henry Miller, o due capolavori internazionali come il Dottor Zivago di Pasternak e Il Gattopardo di Tomasi di Lampedusa  Oltre alla storica collana, attualmente il Catalogo Feltrinelli Editore presenta una sezione dedicata agli Audiolibri Emons Feltrinelli, la Biblioteca di Musica, i Campi del Sapere, i Canguri Feltrinelli e Le Comete Feltrinelli, gli Eredi e gli Zoom flash, la collana FoxCrime dedicata ai thriller, la Feltrinelli Fuochi, le Grandi Letture Feltrinelli, le Nuvole, Real Cinema e Laeffe film festival dedicate al cinema, Kids e Kids Babù dedicate ai più piccoli, i classici Narratori Feltrinelli, le Feltrinelli Rough Guides per le guide turistiche, la Serie Bianca, la Vintage, la Super Universale Economica e la Universale Economica dedicata ai Classici.

Prossime uscite su STATI UNITI

Libri previsti in uscita su Unilibro.it:

  • 9788854985605 Vita dura. Viaggio intorno al mondo
L'uomo dimenticato. Una nuova storia della grande depressione libro
-5%
LIBRO   9788807111112

L'uomo dimenticato. Una nuova storia della grande depressione Shlaes Amity   -  Feltrinelli, 2011  -  Storie

Alla fine degli anni trenta negli Stati Uniti c'erano ancora situazioni di povertà dickensiana. Era trascorso del tempo dalla crisi economica del 1929, dai primi interventi del presidente repubblicano Hoover, dall'elezione alla presidenza del democratico Roosevelt nel 1932 e dall'avvio della politica del New Deal, che nell'interpretazione storica corrente avrebbe posto fine alla Depressione. Ma perché allora la crisi durò tanto a lungo? Nella lettura liberista proposta dall'autrice, furono gli interventi del governo in ambito economico a rendere "grande" la Depressione. Hoover non credeva davvero nelle capacità del laissez-faire e del libero mercato e, come Roosevelt dopo di lui, non comprese la fondamentale salute e potenzialità di crescita dell'economia americana degli anni venti. Il New Deal dapprima creò insicurezza e sfiducia con una serie di esperimenti statalisti, poi finì per consolidare il potere delle lobbies. Molti rimasero così esclusi dalle preoccupazioni dell'amministrazione: poveri contadini, piccoli commercianti, cittadini i cui interessi e la cui condizione furono trascurati. Sono questi, per Shlaes, gli uomini dimenticati, quelli in nome dei quali anche Roosevelt diceva di agire che attesero una ripresa e un lavoro che, seppur promessi, non arrivarono. Una interpretazione della storia della Grande Depressione e del New Deal in cui emergono, a fianco dei presidenti e dei loro collaboratori, le vicende degli oppositori, più o meno illustri, alle scelte del potere politico.

€ 25.00 € 23.75
disp. incerta
ACQUISTA
LIBRO   9788807103612

Il declino dell'America Wallerstein Immanuel   -  Feltrinelli, 2004  -  Campi Del Sapere

I recenti avvenimenti che hanno sconvolto il mondo non hanno intaccato, secondo l'autore, i grandi meccanismi strutturali della "world-economy", un sistema che sopravvive da almeno cinque secoli. Certo, è possibile parlare di un "declino dell'America", ma ciò non dipende dagli eventi correnti. Oggi la potenza degli Stati Uniti è tutta concentrata nell'apparato militare, ma ciò non si converte meccanicamente in un'egemonia totale. È molto improbabile che si possa invertire un declino economico e politico con un processo militare, anzi c'è il rischio di un'accelerazione della crisi. L'inflazione mondiale, la nuova struttura politica europea, il peso delle economie emergenti, i movimenti di protesta diventeranno probabilmente i vettori del mutamento.

€ 25.00
non acquistabile
DETTAGLI