Franco Angeli Libri
Libri editi da Franco Angeli con argomento Aristotele Filosofia sociale e politica
A questo scopo Franco Angeli vuole creare una forma di editoria aziendale, la prima nel panorama italiano. Il catalogo, da sempre, intende offrire gli strumenti necessari alla conoscenza di nuovi modelli e alla formazione e aggiornamento dei nuovi quadri. Con questa idea, l’editore Franco Angeli ha assunto posizione di leadership in questo specifico argomento, costruendo un catalogo di oltre 1.000 titoli e che porta decine di novità annuali.
Tantissimi titoli dedicati ai metodi di gestione e funzioni del sistema azienda: marketing, produzione, finanza e gestione del personale, logistica e approvvigionamenti. Decine di manuali di autoformazione su tutte le abilità manageriali, che hanno consacrato Franco Angeli come editore professionale di management
Altra area piuttosto corposa a cui si dedica la casa editrice è quella che ruota attorno alla pubblicazione di testi di ricerca e di approfondimento in una serie di discipline universitarie. Collane dedicate alle ricerche di economia, ma anche psicologia, sociologia, antropologia, pedagogia, storia, filosofia, architettura, urbanistica, informatica e diritto del lavoro. FrancoAngeli rappresenta oggi un punto di riferimento: la più grande biblioteca specializzata del nostro paese.
Prossime uscite su ARISTOTELE
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788836022663 Aristotele. Il maestro dell'Occidente
Aristotele e il synoran. La visione globale tra politica e storia, tra retorica e diritto Poddighe Elisabetta - Franco Angeli, 2020 - Politica-Studi
Quando si voglia conoscere, descrivere, costruire intorno a un dato tema un'argomentazione dialettico-retorica, lo strumento indispensabile è quello che Aristotele chiama synoran, ovvero la facoltà di vedere quel tema con uno sguardo d'insieme. Una prerogativa che però non deve essere pensata come esclusiva del filosofo. Il volume mette a fuoco la funzione che Aristotele assegna a questa facoltà di comprensione e rappresentazione sintetica della realtà nello spazio dell'azione concreta del politico, del retore e del giudice. Quando si voglia conoscere, descrivere, costruire intorno a un dato tema un'argomentazione dialettico-retorica, lo strumento indispensabile è quello che Aristotele chiama synoran: è la facoltà di vedere quel tema con uno sguardo d'insieme. Sbaglieremmo a considerare la facoltà del synoran come una prerogativa esclusiva del filosofo che rivolge il proprio impegno conoscitivo a una solitaria attività di creazione intellettuale. Il politico come il retore, il giudice come lo storico sono ugualmente chiamati a vedere la realtà in un'ottica complessiva e perciò a potenziare la facoltà della visione globale. «Tutti entro un certo limite si impegnano a esaminare e sostenere un qualche argomento, o a difendersi e ad accusare» considera Aristotele al principio della Retorica e la facoltà del synoran appare certamente parte integrante di quel sillabario della ragione che Aristotele giudicava indispensabile strumento di conoscenza e di persuasione. Negli organi decisionali, in assemblea o nei tribunali popolari, la facoltà di vedere e far vedere la realtà attraverso una visione unitaria e sintetica è, secondo Aristotele, risorsa essenziale dell'argomentazione retorica. Gli scritti riuniti in questo volume mettono a fuoco la funzione che Aristotele assegna a questa facoltà di comprensione e rappresentazione sintetica della realtà nello spazio dell'azione concreta del politico, del retore e del giudice.
Giustizia e Costituzione in Aristotele. Che cos'è la «filosofia pratica»? Ventura Dario - Franco Angeli, 2009 - Storia Della Filosofia Politica
Negli ultimi decenni del secolo scorso il pensiero politico di Aristotele è stato al centro dell'attenzione in buona parte sulla spinta di quel movimento di pensiero denominato "Riabilitazione della filosofia pratica". In linea generale i "neoaristotelici" hanno inteso la scienza politica aristotelica, in contrapposizione alla scienza sociale avalutativa, come un sapere direttamente pratico, capace cioè di guidare l'azione indicando norme e valori. È stata in tal modo sottovalutata la stretta connessione, indicata dallo stesso Aristotele, che lega le opere etiche, in particolare la Nicomachea, con la Politica che ha per oggetto la dottrina della legislazione (nomothesia). È solo per la mediazione di quest'ultima, il cui scopo fondamentale è l'organizzazione della educazione del cittadino (paideia), che si acquisiscono le exeis, cioè le disposizioni pratiche che rendono possibile l'agire buono e giusto nei due ambiti istituzionali fondamentali che il pensiero antico riconosce: quello domestico-patrimoniale (oikos) e quello politico (polis). Il presente lavoro di Ventura affronta i testi aristotelici utilizzando come chiavi di lettura i due termini di "giusto" (dikaion) e "costituzione" (politeia) che la letteratura critica ha sin qui in gran parte studiato separatamente.