Franco Angeli Libri
Libri editi da Franco Angeli con argomento Armi Assistenza sociale e servizi sociali
A questo scopo Franco Angeli vuole creare una forma di editoria aziendale, la prima nel panorama italiano. Il catalogo, da sempre, intende offrire gli strumenti necessari alla conoscenza di nuovi modelli e alla formazione e aggiornamento dei nuovi quadri. Con questa idea, l’editore Franco Angeli ha assunto posizione di leadership in questo specifico argomento, costruendo un catalogo di oltre 1.000 titoli e che porta decine di novità annuali.
Tantissimi titoli dedicati ai metodi di gestione e funzioni del sistema azienda: marketing, produzione, finanza e gestione del personale, logistica e approvvigionamenti. Decine di manuali di autoformazione su tutte le abilità manageriali, che hanno consacrato Franco Angeli come editore professionale di management
Altra area piuttosto corposa a cui si dedica la casa editrice è quella che ruota attorno alla pubblicazione di testi di ricerca e di approfondimento in una serie di discipline universitarie. Collane dedicate alle ricerche di economia, ma anche psicologia, sociologia, antropologia, pedagogia, storia, filosofia, architettura, urbanistica, informatica e diritto del lavoro. FrancoAngeli rappresenta oggi un punto di riferimento: la più grande biblioteca specializzata del nostro paese.
Information warfare 2012. Armi cibernetiche e processo decisionale Gori U. (Cur.) Lisi S. (Cur.) - Franco Angeli, 2013 - Scienza Politica E Relaz. Internazionali
Svoltasi a Roma nel novembre 2012, la terza Conferenza Annuale sull'Information Warfare ha visto riuniti autorevoli rappresentanti di tutte le componenti decisionali del sistema Italia (governo, forze armate, servizi d'intelligence, forze di polizia, imprese, finanza, mondo accademico e della ricerca scientifica) per approfondire temi quali la necessità di elaborare una strategia nazionale di sicurezza cibernetica e l'evoluzione del ciclo OODA (observe, orient, decide, and act) alla luce delle nuove minacce cibernetiche che, a differenza di quelle di tipo tradizionale, sono "trasversali", poiché possono sfruttare le vulnerabilità di singoli individui - spesso inconsapevoli di ciò che accade intorno a loro - per colpire obiettivi, pubblici e privati, fino ai livelli apicali dell'organizzazione dello Stato. La minaccia cibernetica, che è stata definita "asimmetrica" e "a-spaziale", viaggia dunque nella cosiddetta quinta dimensione, oltrepassando le frontiere fisiche, travalicando le singole sovranità statali e, soprattutto, aggirando i vincoli burocratici che talvolta rallentano o impediscono una reazione tempestiva ed efficace. Punti focali della nuova strategia decisionale, sia preventiva che ex-post, saranno l'elaborazione di linee-guida a livello nazionale, di cui finalmente si comincia a parlare in maniera più concreta, nonché la collaborazione tra settore pubblico e privato.