Franco Angeli Libri
Libri editi da Franco Angeli con argomento Carlo Alberto Storia regionale e nazionale
A questo scopo Franco Angeli vuole creare una forma di editoria aziendale, la prima nel panorama italiano. Il catalogo, da sempre, intende offrire gli strumenti necessari alla conoscenza di nuovi modelli e alla formazione e aggiornamento dei nuovi quadri. Con questa idea, l’editore Franco Angeli ha assunto posizione di leadership in questo specifico argomento, costruendo un catalogo di oltre 1.000 titoli e che porta decine di novità annuali.
Tantissimi titoli dedicati ai metodi di gestione e funzioni del sistema azienda: marketing, produzione, finanza e gestione del personale, logistica e approvvigionamenti. Decine di manuali di autoformazione su tutte le abilità manageriali, che hanno consacrato Franco Angeli come editore professionale di management
Altra area piuttosto corposa a cui si dedica la casa editrice è quella che ruota attorno alla pubblicazione di testi di ricerca e di approfondimento in una serie di discipline universitarie. Collane dedicate alle ricerche di economia, ma anche psicologia, sociologia, antropologia, pedagogia, storia, filosofia, architettura, urbanistica, informatica e diritto del lavoro. FrancoAngeli rappresenta oggi un punto di riferimento: la più grande biblioteca specializzata del nostro paese.
Carlo Alberto ultimo re di Sardegna 1798-1849 Brignoli Marziano - Franco Angeli, 2007 - Ricerche E Strumenti
Carlo Alberto è certamente fra i personaggi più discussi del nostro Risorgimento. Esecrato senza remissione, glorificato senza misura, ben raramente è stato oggetto di serie valutazioni storiche che tenessero conto dei tempi nei quali il sovrano sabaudo si trovò ad agire, della sua cultura, delle sue esperienze. L'analisi dell'opera albertina si è appuntata soprattutto sul 1821, il 1833, il 1848-49, a detrimento, forse, di altri momenti del regno di Carlo Alberto altrettanto meritevoli di considerazione come la legislazione civile, i progetti ferroviari, un ancorché cauto ammodernamento delle istituzioni. Poi il gran moto del '48: la guerra che il re volle dirigere senza avere le qualità del condottiero, belle vittorie e la sconfitta finale, procurata anche da un confuso sistema di comando. Poi la ripresa della guerra, voluta, in sostanza, solo dal Re e dalla Sinistra e la caduta di Novara. L'abdicazione del 23 marzo 1849 concluse anni di regno durante i quali non mancarono in Carlo Alberto errori, doppiezze, scarsa determinazione, ma la fine non fu senza dignità. Il volume si propone di collocare la complessa, tormentata figura di Carlo Alberto in una equilibrata prospettiva storica: luci e ombre, sogni e realizzazioni, vittorie e sconfitte senza mai dimenticare che la storia non è giustiziera; cerca, se e come può, di spiegare.