Franco Angeli Libri
Libri editi da Franco Angeli con argomento Comunicazione Pubblica Società e cultura: argomenti d'interesse generale
A questo scopo Franco Angeli vuole creare una forma di editoria aziendale, la prima nel panorama italiano. Il catalogo, da sempre, intende offrire gli strumenti necessari alla conoscenza di nuovi modelli e alla formazione e aggiornamento dei nuovi quadri. Con questa idea, l’editore Franco Angeli ha assunto posizione di leadership in questo specifico argomento, costruendo un catalogo di oltre 1.000 titoli e che porta decine di novità annuali.
Tantissimi titoli dedicati ai metodi di gestione e funzioni del sistema azienda: marketing, produzione, finanza e gestione del personale, logistica e approvvigionamenti. Decine di manuali di autoformazione su tutte le abilità manageriali, che hanno consacrato Franco Angeli come editore professionale di management
Altra area piuttosto corposa a cui si dedica la casa editrice è quella che ruota attorno alla pubblicazione di testi di ricerca e di approfondimento in una serie di discipline universitarie. Collane dedicate alle ricerche di economia, ma anche psicologia, sociologia, antropologia, pedagogia, storia, filosofia, architettura, urbanistica, informatica e diritto del lavoro. FrancoAngeli rappresenta oggi un punto di riferimento: la più grande biblioteca specializzata del nostro paese.
Prossime uscite su COMUNICAZIONE PUBBLICA
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788893233439 Care italiane, cari italiani. Tutti i discorsi dei presidenti della Repubblica, da Luigi Einaudi a Giorgio Napolitano
PA social. Viaggio nell'Italia della nuova comunicazione tra lavoro, servizi e innovazione Di Costanzo Francesco - Franco Angeli, 2017 - Cultura Della Comunicazione
Una rivoluzione. È quella in corso nel mondo della pubblica amministrazione italiana e nel rapporto tra enti e aziende pubbliche e cittadini. Una rivoluzione portata dal web e dai social network e dal radicale cambiamento che sta vivendo la figura del comunicatore pubblico. Negli ultimi anni molte cose stanno cambiando in positivo; la pubblica amministrazione sta gradualmente abbandonando la sua immagine burocratica, lenta, lontana, grazie all'impronta che stanno lasciando social e chat (da Facebook a Instagram, da Twitter a YouTube, da Snapchat a WhatsApp fino a Telegram e Facebook Messenger) attraverso nuove figure professionali, nuovi servizi e linguaggi, innovazione. Stare dove stanno i cittadini, informarli dove preferiscono, essere punto di riferimento sui principali social network: questo è l'obiettivo da raggiungere per un settore pubblico davvero a portata di smartphone. Servono voglia di fare, professionalità, cambiamento culturale nell'approccio, nell'organizzazione e negli strumenti di lavoro. I social e le chat non sono solo un passatempo, sono uno straordinario strumento di servizio pubblico. Da qui è nato il gruppo #pasocial, con l'obiettivo di sviluppare la nuova comunicazione pubblica, sia a livello centrale che sui territori. In questo libro troverete un resoconto completo, dalla Presidenza del Consiglio ai Ministeri, dai Comuni alle Regioni, dalle aziende pubbliche alle aziende dei social.
La comunicazione pubblica e la sfida dell'interculturalità. Lo «sguardo» dei mediatori culturali nella regione Marche Ducci Gea - Franco Angeli, 2012 - Consumo, Comunicazione, Innovazione
Il fenomeno migratorio ha lanciato una sfida importante alla società contemporanea, oggi afflitta da una grave crisi economica: la sfida dell'interculturalità. Le istituzioni pubbliche come possono comunicare le politiche di integrazione finalizzate a ridurre il conflitto sociale favorendo una pacifica e proficua convivenza tra persone di culture diverse? Come possono creare spazi di condivisione interculturale? Sembra emergere sempre di più l'esigenza di definire e sviluppare competenze specifiche di comunicazione istituzionale e sociale per intercettare e soddisfare i bisogni comunicativi della popolazione immigrata e autoctona. Il Laboratorio Marche, attivo presso la Presidenza del Consiglio Regionale delle Marche, nel biennio 2008-2009 ha inteso analizzare l'accoglienza e l'integrazione nei confronti degli immigrati come dimensione identitaria della Regione Marche, prestando particolare attenzione agli aspetti comunicativi che riguardano le istituzioni pubbliche e il mondo del lavoro. L'attività di ricerca, svolta con il contributo scientifico dei ricercatori del LaRiCA (Laboratorio di Ricerca sulla Comunicazione Avanzata, Università di Urbino Carlo Bo), ha esplorato questa dimensione, cogliendo il punto di vista dei mediatori culturali delle Marche, attraverso l'impiego di tecniche di sociologia visuale.
Networked citizens. Comunicazione pubblica e amministrazioni digitali Lovari Alessandro - Franco Angeli, 2013 - Media Cultura
Come sono cambiate le amministrazioni pubbliche in seguito all'avvento di internet? Quale impatto può avere il web 2.0 nella costruzione dell'amministrazione digitale? Perché gli enti pubblici hanno cominciato a colonizzare i siti di social network come Facebook e Twitter? Come stanno reagendo i cittadini? Siamo di fronte a un reale rinnovamento e apertura della PA? Il volume affronta questi interrogativi ripercorrendo il processo di domesticazione delle tecnologie digitali e dei social media da parte delle pubbliche amministrazioni italiane. Nel testo si delineano le interconnessioni tra tecnologie digitali, percorsi normativi e processi comunicativi, mettendo in luce dinamiche complesse e traiettorie di innovazione che vanno a impattare sulla vita delle amministrazioni e sulla comunicazione pubblica, ridefinendone pratiche, attività e interfacce comunicative. È in questo contesto che si inseriscono i networked citizens, cittadini connessi che si attivano all'interno di frame civici e che usano la Rete e i media sociali per far sentire la propria voce, innescando pratiche di condivisione di conoscenza, scambio conversazionale e mobilitazione civica. I social media diventano così spazi pubblici e contesti comunicativi in cui si relazionano e si (ri)connettono amministrazioni e cittadini in un processo di contaminazione e confronto reciproco su temi di pubblica utilità. Una sfida per la PA e i comunicatori pubblici.