Franco Angeli Libri
Libri editi da Franco Angeli con argomento Diplomazia Storia Storia
A questo scopo Franco Angeli vuole creare una forma di editoria aziendale, la prima nel panorama italiano. Il catalogo, da sempre, intende offrire gli strumenti necessari alla conoscenza di nuovi modelli e alla formazione e aggiornamento dei nuovi quadri. Con questa idea, l’editore Franco Angeli ha assunto posizione di leadership in questo specifico argomento, costruendo un catalogo di oltre 1.000 titoli e che porta decine di novità annuali.
Tantissimi titoli dedicati ai metodi di gestione e funzioni del sistema azienda: marketing, produzione, finanza e gestione del personale, logistica e approvvigionamenti. Decine di manuali di autoformazione su tutte le abilità manageriali, che hanno consacrato Franco Angeli come editore professionale di management
Altra area piuttosto corposa a cui si dedica la casa editrice è quella che ruota attorno alla pubblicazione di testi di ricerca e di approfondimento in una serie di discipline universitarie. Collane dedicate alle ricerche di economia, ma anche psicologia, sociologia, antropologia, pedagogia, storia, filosofia, architettura, urbanistica, informatica e diritto del lavoro. FrancoAngeli rappresenta oggi un punto di riferimento: la più grande biblioteca specializzata del nostro paese.
Diplomazie. Linguaggi, negoziati e ambasciatori fra XV e XVI secolo Plebani E. (Cur.) Valeri E. (Cur.) Volpini P. (Cur.) - Franco Angeli, 2017 - Temi Di Storia
I saggi riuniti nel volume si presentano come un cantiere aperto di ricerche intorno alle origini della diplomazia moderna intesa non più come esterna alla storia politica e culturale, ma analizzata come sua parte essenziale. Prendendo in considerazione pratiche e linguaggi, individui e missioni, sovrani europei e stati italiani alle prese con molte diplomazie in formazione fra XV e XVI secolo, il volume intende anzitutto andare oltre la periodizzazione scandita dalle rigide ripartizioni accademiche e superare la tradizionale distinzione fra una diplomazia premoderna e una diplomazia moderna. Dai contributi emergono alcune linee di continuità fra tardo medioevo e prima età moderna: caratteristiche del mandato degli ambasciatori, formazione delle figure incaricate, linguaggi e strumenti comunicativi utilizzati. In una fase in cui la diplomazia non è ancora professionalizzata, per il reclutamento degli ambasciatori si utilizzano uomini - con incarichi formali o informali - appartenenti ai ceti dirigenti, ma con un prestigio e una reputazione personali che si riflettono anche sull'autorità che li invia: letterati, mercanti, esponenti di famiglie nobili. Attraverso l'analisi delle pratiche concrete di alcune figure di ambasciatori, i saggi ricostruiscono contesti e analizzano figure che dagli stati italiani si proiettano anche verso altri stati europei, in particolare Francia e Spagna, direttamente coinvolti nelle vicende politiche e militari italiane tra Quattro e Cinquecento.
Sulla diplomazia in età moderna. Politica, economia, religione. Annali di storia militare europea. Vol. 3 Sabbatini R. (Cur.) Volpini P. (Cur.) - Franco Angeli, 2011 -
I saggi raccolti nel volume danno conto del processo di rinnovamento degli studi sulla diplomazia, non più confinati negli angusti limiti di una storia diplomatica a sé stante, ma inseriti in un approccio ad ampio spettro alla storia politica, culturale, religiosa, economica. Il libro si apre con due saggi storiografici che mostrano la grande crescita di queste ricerche in Francia e Italia negli ultimi decenni. Gli altri contributi propongono alcune tra le più significative ricerche attualmente in corso: dallo studio sui rapporti fra religione e diplomazia a un'indagine prosopografica a larga scala del personale diplomatico; dalle analisi dei meccanismi del sistema informativo del Granducato di Toscana e della Repubblica di Lucca a una riflessione sulla centralità del politico in ambito diplomatico; dalla discussione sull'evoluzione della figura consolare alle ricerche su rapporti diplomatici e trattati commerciali. Ne emerge un panorama ricco e articolato, la cui cifra comune è il dialogo serrato e ormai ineludibile con gli altri ambiti di ricerca storica.