Franco Angeli Libri
Libri editi da Franco Angeli con argomento Fisioterapia Fisioterapia
A questo scopo Franco Angeli vuole creare una forma di editoria aziendale, la prima nel panorama italiano. Il catalogo, da sempre, intende offrire gli strumenti necessari alla conoscenza di nuovi modelli e alla formazione e aggiornamento dei nuovi quadri. Con questa idea, l’editore Franco Angeli ha assunto posizione di leadership in questo specifico argomento, costruendo un catalogo di oltre 1.000 titoli e che porta decine di novità annuali.
Tantissimi titoli dedicati ai metodi di gestione e funzioni del sistema azienda: marketing, produzione, finanza e gestione del personale, logistica e approvvigionamenti. Decine di manuali di autoformazione su tutte le abilità manageriali, che hanno consacrato Franco Angeli come editore professionale di management
Altra area piuttosto corposa a cui si dedica la casa editrice è quella che ruota attorno alla pubblicazione di testi di ricerca e di approfondimento in una serie di discipline universitarie. Collane dedicate alle ricerche di economia, ma anche psicologia, sociologia, antropologia, pedagogia, storia, filosofia, architettura, urbanistica, informatica e diritto del lavoro. FrancoAngeli rappresenta oggi un punto di riferimento: la più grande biblioteca specializzata del nostro paese.
Il Gesto terapeutico. Forma e contatto Migliorino Natale - Franco Angeli, 2010 - Vita Emotiva E Formazione
Il corpo sofferente è innanzitutto corpo che sente, e nel suo stesso sentire possiamo riconoscere le condizioni di possibilità dell'esperienza terapeutica. Ogni percorso riabilitativo è fin da subito intersoggettivo in senso pieno: il corpo del terapista e quello del paziente condividono le stesse esperienze essenziali, al di là delle differenze di ruoli. Il contatto corporeo, specie nel gesto di terapia manuale, diventa espressione dinamica di un'autentica relazione terapeutica quando si emancipa dalla concezione tecnico-strumentale e dagli atteggiamenti di uso e controllo del corpo, basati su criteri di normalità ed efficienza. In questa prospettiva, l'autore rileva i limiti dello scientismo applicato in riabilitazione e delinea un percorso dove il corpo si fa gesto terapeutico. Esplorandosi nel vivo delle proprie percezioni, emozioni e condizioni di esistenza, il corpo si riscopre nelle forme gestuali quale senso originario dell'esperienza di sé e del mondo. Il testo è un invito all'esperienza corporea sensibile e riflessiva, rivolto a tutte le persone che, per professione e intima vocazione, si dedicano al corpo sofferente, in particolare ai fisioterapisti; ma anche a tutti coloro che lavorano nell'ambito delle altre professioni riabilitative e, più in generale, delle professioni educative e di cura.
Il bambino disabile in acqua. Manuale d'uso per terapisti ed operatori Broglio Arrigo Della Casa Barbara Zanchi Monica - Franco Angeli, 2009 - Strumenti Per Il Lavoro Psico-Sociale Ed Educativo
Il testo si articola in quattro capitoli; il primo ed il secondo, di carattere più teorico, si soffermano sulle relazioni del bambino disabile con il mondo che lo circonda e sulle modalità di comunicazione tra bambino e operatore. Con il terzo e il quarto capitolo, più operativi, ci si "immerge in acqua". Innanzitutto, ci si sofferma sulle tappe del percorso di adattamento al nuovo ambiente perché il bambino si senta a proprio agio nell'acqua e possa godere di un buon livello di autonomia, impari a controllare il corpo immerso, a gestire l'emotività, l'affettività e l'ansia, a condividere l'avventura con altri. L'obiettivo principale è il benessere del bambino, indipendentemente dalle sue disabilità. Una volta che il bambino ha raggiunto una condizione di benessere si possono proporre tecniche specifiche per migliorare alcuni aspetti del suo quadro motorio e sensoriale e aiutarlo a scoprire una nuova dimensione corporea. Nel quarto capitolo, quindi, si illustrano una serie di proposte operative, in cui l'aspetto ludico rappresenta la scelta pedagogica vincente, pensate specificamente per i bambini affetti da patologie come le deprivazioni sensoriali, le PCI e la sindrome di Down.
Acquaticità e ben-essere dell'adulto. Manuale per educatori, terapisti e insegnanti di nuoto Broglio Arrigo Zanchi Monica - Franco Angeli, 2014 - Strumenti Per Il Lavoro Psico-Sociale Ed Educativo
Compiere un percorso di adattamento all'ambiente acquatico significa affrontare i vincoli imposti dalle proprietà fisiche dell'acqua e adeguarsi ad essi. L'adulto, in particolar modo se principiante, ha come obiettivo quello di costruire la propria relazione con l'acqua: trasformare l'oggettività della condizione di immersione in esperienza soggettiva, ovvero essere in grado di percepire tutto ciò che avviene attorno a lui, gestire il proprio corpo immerso, dominare l'emotività, l'affettività e l'ansia, realizzare il proprio percorso di apprendimento utilizzando tempi e ritmi peculiari, confrontarsi con altri soggetti presenti, ottenere dall'esperienza in acqua piacere e benessere. A tale scopo, gli autori propongono uno schema di lavoro che prevede di sperimentare tutte le posture possibili, a partire da quella verticale con i piedi a terra - che rappresenta la posizione più affine a quella terrestre e, dunque, la più rassicurante - fino ad arrivare alla postura orizzontale. È necessario che gli allievi adulti si abituino a "lasciar fare" all'acqua, a farsi sostenere, trasportare, cullare, a immergersi e spostarsi nel rispetto delle caratteristiche fisiche dell'ambiente in cui si trovano. Gli esercizi proposti durante il percorso di adattamento all'ambiente acquatico, consentono, inoltre, un buon grado di rilassamento, l'opportunità di contrastare le posture scorrette e le contratture muscolari e il miglioramento della mobilità articolare.