Franco Angeli Libri
Libri editi da Franco Angeli con argomento Immigrazione Marche
A questo scopo Franco Angeli vuole creare una forma di editoria aziendale, la prima nel panorama italiano. Il catalogo, da sempre, intende offrire gli strumenti necessari alla conoscenza di nuovi modelli e alla formazione e aggiornamento dei nuovi quadri. Con questa idea, l’editore Franco Angeli ha assunto posizione di leadership in questo specifico argomento, costruendo un catalogo di oltre 1.000 titoli e che porta decine di novità annuali.
Tantissimi titoli dedicati ai metodi di gestione e funzioni del sistema azienda: marketing, produzione, finanza e gestione del personale, logistica e approvvigionamenti. Decine di manuali di autoformazione su tutte le abilità manageriali, che hanno consacrato Franco Angeli come editore professionale di management
Altra area piuttosto corposa a cui si dedica la casa editrice è quella che ruota attorno alla pubblicazione di testi di ricerca e di approfondimento in una serie di discipline universitarie. Collane dedicate alle ricerche di economia, ma anche psicologia, sociologia, antropologia, pedagogia, storia, filosofia, architettura, urbanistica, informatica e diritto del lavoro. FrancoAngeli rappresenta oggi un punto di riferimento: la più grande biblioteca specializzata del nostro paese.
Identità sospese tra due culture. Formazione identitaria e dinamiche familiari delle seconde generazioni nelle Marche Lannutti Vittorio - Franco Angeli, 2014 - Politiche Migratorie
Nel 2011, per la prima volta in vent'anni si è arrestato il flusso di immigrati in entrata in Italia, ma vi è stato un parallelo aumento delle seconde generazioni, fenomeno destinato a crescere, per cui l'Italia, come gli altri paesi di immigrazione, deve riesaminare il significato di appartenenza alla società, alla luce dell'importante mutamento che apportano questi giovani in ambito di appartenenza e di senso di cittadinanza, in chiave transnazionale. Il riconoscimento della cittadinanza politica agli immigrati, di prima e di seconda generazione, va dunque considerato in un'ottica di mantenimento della coesione sociale. Dato questo risultato risulta oziosa la domanda: dove si collocano le seconde generazioni, fuori o dentro il mainstream? Nella fase di transizione che stiamo vivendo nella quale vengono messi in discussione le protezioni sociali, le relazioni e i valori solidali, qual è il mainstream? Probabilmente il mainstream futuro sarà quello delle identità ibride e dell'appartenenza non più ad una nazione, ma ad un principio di merito. Nonostante ciò continua a giocare un ruolo importante il contesto di ricezione. Il percorso verso l'assimilazione che stanno compiendo questi giovani ha qualcosa di innovativo, rispetto alle seconde generazioni di altre epoche e di altre nazioni, perché si stanno tendendo a sviluppare identificazioni multiple, sovrapposte e simultanee.