Franco Angeli Libri
Libri editi da Franco Angeli con argomento Inconscio Conscio e inconscio
A questo scopo Franco Angeli vuole creare una forma di editoria aziendale, la prima nel panorama italiano. Il catalogo, da sempre, intende offrire gli strumenti necessari alla conoscenza di nuovi modelli e alla formazione e aggiornamento dei nuovi quadri. Con questa idea, l’editore Franco Angeli ha assunto posizione di leadership in questo specifico argomento, costruendo un catalogo di oltre 1.000 titoli e che porta decine di novità annuali.
Tantissimi titoli dedicati ai metodi di gestione e funzioni del sistema azienda: marketing, produzione, finanza e gestione del personale, logistica e approvvigionamenti. Decine di manuali di autoformazione su tutte le abilità manageriali, che hanno consacrato Franco Angeli come editore professionale di management
Altra area piuttosto corposa a cui si dedica la casa editrice è quella che ruota attorno alla pubblicazione di testi di ricerca e di approfondimento in una serie di discipline universitarie. Collane dedicate alle ricerche di economia, ma anche psicologia, sociologia, antropologia, pedagogia, storia, filosofia, architettura, urbanistica, informatica e diritto del lavoro. FrancoAngeli rappresenta oggi un punto di riferimento: la più grande biblioteca specializzata del nostro paese.
Inconscio non rimosso. Riflessioni per una nuova prassi clinica Craparo Giuseppe - Franco Angeli, 2023 - Gli Sguardi
Formulato per la prima volta da Sigmund Freud (ma dallo stesso non preso in debita considerazione), l'inconscio non rimosso, grazie anche alle recenti scoperte delle neuroscienze affettive, occupa un posto di primo piano nella riformulazione teorica della mente ma soprattutto nel lavoro clinico su psicopatologie (come, ad esempio, le addiction, le psicosi, il disturbo borderline di personalità, il disturbo narcisistico di personalità ecc.), rispetto alle quali si credeva originariamente che la pratica psicoanalitica fosse del tutto inefficace. Partendo dall'analisi del concetto di inconscio rimosso (o dinamico), questo lavoro esamina, da un punto di vista evolutivo-relazionale, le peculiarità neurobiologiche e psicologiche dell'inconscio non rimosso, evidenziando il ruolo delle relazioni interpersonali sul suo sviluppo e puntualizzando il suo rapporto sia con l'inconscio rimosso sia con la coscienza. Particolare attenzione è rivolta alla centralità dell'inconscio non rimosso nella regolazione degli affetti; peculiarità questa che ha indotto l'autore a considerare la psicoterapia sia come una talking cure (in rapporto all'inconscio rimosso) sia come una communicative cure (tenendo conto dell'attività dell'inconscio non rimosso): in poche parole, la relazione terapeutica risulterebbe dall'intreccio di comunicazioni simbolico-verbali e affettive intercorrenti nella diade paziente-analista.
Immaginando Chianese Domenico Fontana Andreina - Franco Angeli, 2010 - Le Vie Della Psicoanalisi. Saggi
Un bimbo guarda le macchie del pavimento e costruisce immagini, "nella caverna che chiameranno Altamira una mano senza volto traccia la curva di un dorso di bisonte"; "dentro una dimora sotterranea a forma di caverna", Platone separa le immagini e le idee, il corpo e l'anima: una ferita metafisica che rimarrà insanata e segnerà il pensiero occidentale compresa la psicoanalisi. Freud inventò una scienza nuova che attinse e si alimentò di immagini che fluivano sotterraneamente come in un alveo di un fiume, la stessa iconosfera nella quale si mosse e progettò la sua opera Aby Warburg che riconobbe nel mondo delle immagini la concrezione di una intera civiltà con tutte le sue oscure tensioni psichiche. Sia Freud che Warburg si trovarono ad operare in quella ampia frattura della cultura occidentale che vide il sorgere, a partire da Cezanne, della pittura e dell'arte moderna. Cosa ci insegna il nostro viaggio nel mondo delle immagini? Che le immagini non sono parole e non si possono tradurre interamente in parole. Che rimane sempre una differenza e una autonomia tra immagini e parole. La logica delle immagini non è riducibile alla logica predicativa e concettuale.