Franco Angeli Libri
Libri editi da Franco Angeli con argomento Islam EUROPA
A questo scopo Franco Angeli vuole creare una forma di editoria aziendale, la prima nel panorama italiano. Il catalogo, da sempre, intende offrire gli strumenti necessari alla conoscenza di nuovi modelli e alla formazione e aggiornamento dei nuovi quadri. Con questa idea, l’editore Franco Angeli ha assunto posizione di leadership in questo specifico argomento, costruendo un catalogo di oltre 1.000 titoli e che porta decine di novità annuali.
Tantissimi titoli dedicati ai metodi di gestione e funzioni del sistema azienda: marketing, produzione, finanza e gestione del personale, logistica e approvvigionamenti. Decine di manuali di autoformazione su tutte le abilità manageriali, che hanno consacrato Franco Angeli come editore professionale di management
Altra area piuttosto corposa a cui si dedica la casa editrice è quella che ruota attorno alla pubblicazione di testi di ricerca e di approfondimento in una serie di discipline universitarie. Collane dedicate alle ricerche di economia, ma anche psicologia, sociologia, antropologia, pedagogia, storia, filosofia, architettura, urbanistica, informatica e diritto del lavoro. FrancoAngeli rappresenta oggi un punto di riferimento: la più grande biblioteca specializzata del nostro paese.
Prossime uscite su ISLAM
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788894948479 The spirit of islam
- 9788861241381 Finché la nube non si alzi. Per un discernimento cristiano sull'Islam
L'Islam locale. Domanda di rappresentanza e problemi di rappresentazione Belluati M. (Cur.) - Franco Angeli, 2007 - Gioele Solari. Dip. St. Pol. Univ. To
Il tema delle relazioni tra Occidente e mondo islamico occupa un posto centrale nell'attenzione dell'opinione pubblica, della politica e dei media a livello globale ma soprattutto a livello locale dove la crescente presenza di musulmani solleva la questione della loro integrazione e pone problemi di governance. Riflettere sul tema della rappresentanza degli interessi di un gruppo sociale in una società complessa implica considerare anche la questione della loro rappresentazione intesa come giusta prospettiva di inquadramento dei problemi emergenti ma anche come strategia di visibilità pubblica dei soggetti coinvolti. Diventa importante, dunque, avviare una riflessione sul fenomeno tenendo conto che le domande poste dai musulmani nel nostro paese nascono, in prima istanza, da esigenze legate alla quotidianità e si riflettono inevitabilmente nei rapporti tra cittadini e istituzioni. Le richieste espresse dai musulmani, seppure non così divergenti da quelle della comunità straniera nel suo complesso, preservano però tratti peculiari legati all'esercizio della religione che rendono più complicato il confronto. Il volume inizia ad interrogarsi su alcuni aspetti legati alla rappresentanza e alla partecipazione delle comunità islamiche nei contesti locali presentando i risultati di un'indagine compiuta sulla realtà torinese da cui emerge soprattutto la necessità di individuare con chiarezza stakeholders realmente rappresentativi degli interessi delle comunità islamiche.
L'Islam in carcere. L'esperienza religiosa dei giovani musulmani nelle prigioni italiane Rhazzali Mohammed Khalid - Franco Angeli, 2010 - Politiche Migratorie
La sociologia delle istituzioni totali e quella dedicata al fenomeno religioso non si sono frequentemente incrociate sul tema della religione in carcere. In particolare, relativamente limitata e recente è la produzione scientifica riguardante la dimensione soggettiva, esperienziale ed interiore della religione nella vita dei carcerati. L'indagine contenuta nel presente volume, ha scelto come proprio specifico obiettivo l'esperienza religiosa dei musulmani nelle prigioni italiane. Nel carcere i musulmani sembrano incontrare la replica esasperata del loro essere in quanto immigrati costretti in uno spazio caratterizzato da regole e da logiche estranee alla loro cultura di provenienza e spesso non facilmente mediabili con la spontaneità del loro comportamento. La religione quindi si presenta al musulmano, che vive una condizione di avvilimento, di sconfitta esistenziale e di mortificazione nell'istituzione totale, come una possibilità di ricostituzione di un'autostima, e come accesso ad una ritrovata esperienza d'ordine nell'organizzazione della vita, oltre che ovviamente ma anche problematicamente come affermazione identitaria. È un percorso difficile e complesso nel quale è possibile riconoscere situazioni che danno dell'immagine del musulmano in Europa una versione irriducibile a quelle proposte dalla secolarizzazione o dalle aggressive semplificazioni dei fondamentalismi.