Franco Angeli Libri
Libri editi da Franco Angeli con argomento Lavoro Raggruppamenti politici, socio-economici e strategici
A questo scopo Franco Angeli vuole creare una forma di editoria aziendale, la prima nel panorama italiano. Il catalogo, da sempre, intende offrire gli strumenti necessari alla conoscenza di nuovi modelli e alla formazione e aggiornamento dei nuovi quadri. Con questa idea, l’editore Franco Angeli ha assunto posizione di leadership in questo specifico argomento, costruendo un catalogo di oltre 1.000 titoli e che porta decine di novità annuali.
Tantissimi titoli dedicati ai metodi di gestione e funzioni del sistema azienda: marketing, produzione, finanza e gestione del personale, logistica e approvvigionamenti. Decine di manuali di autoformazione su tutte le abilità manageriali, che hanno consacrato Franco Angeli come editore professionale di management
Altra area piuttosto corposa a cui si dedica la casa editrice è quella che ruota attorno alla pubblicazione di testi di ricerca e di approfondimento in una serie di discipline universitarie. Collane dedicate alle ricerche di economia, ma anche psicologia, sociologia, antropologia, pedagogia, storia, filosofia, architettura, urbanistica, informatica e diritto del lavoro. FrancoAngeli rappresenta oggi un punto di riferimento: la più grande biblioteca specializzata del nostro paese.
La costruzione di un'Europa del lavoro. La Commissione per gli affari sociali dalle origini all'applicazione del Trattato di Roma (1953-1960) Taccolini Mario - Franco Angeli, 2006 - Temi Di Storia
La consapevolezza dei limiti e delle ristrette prospettive dell'Europa "sociale" - rispetto anche alle attuali esitazioni che pongono in discussione il futuro stesso della costruzione comunitaria europea - ha indotto ad affrontare peculiarmente gli aspetti sociali dello sviluppo economico europeo, indagando le attività di una singolare Commissione istituita dai sei Paesi che gettarono le fondamenta dell'odierna Unione dei Venticinque. Lo studio che confluisce in queste pagine, pur preliminare, consente di sostenere come anche a livello europeo il lavoro presentasse aspetti di disimpiego: per i sei Paesi membri della Ceca e della prima Cee si sarebbe dunque trattato di una questione comune, della quale emergevano tuttavia matrici differenti. La fonte prevalentemente adottata per la stesura del presente volume è rappresentata dalle relazioni della Commissione parlamentare per gli affari sociali, organismo comunitario attivo in una prima fase (1952-1958) a supporto delle attività della Ceca, e dopo il 1958 posto a servizio dell'Assemblea parlamentare europea, formatasi a seguito della firma dei Trattati di Roma istitutivi della Comunità economica europea (Cee) e della Comunità europea per l'energia atomica (Ceea o Euratom). Il quadro degli interessi per i problemi del lavoro offerto da tale fonte va ben oltre la pur urgente questione dello squilibrio nel mercato del lavoro per toccare tutti gli aspetti minuti caratterizzanti le condizioni di svolgimento del lavoro negli anni Cinquanta.
La bilateralità fra tradizione e rinnovamento Bellardi L. (Cur.) De Santis G. (Cur.) - Franco Angeli, 2011 - Fondazione Giulio Pastore-Economia
L'ampia ricerca sulla bilateralità, pubblicata nel volume, fornisce un quadro aggiornato dei sistemi operanti nei settori dell'edilizia, dell'agricoltura, del terziario, dell'artigianato e del credito. L'analisi è arricchita da alcuni contributi che affrontano il tema della bilateralità in una prospettiva più specifica: il rapporto tra legge e contrattazione collettiva nella costituzione e nel funzionamento degli enti bilaterali, il ruolo che tali enti svolgono nel mercato del lavoro e le esperienze di bilateralità in alcuni Paesi dell'Unione Europea. L'approfondimento è completato per l'Italia da studi di caso che mettono in evidenza l'articolazione e la complessità delle funzioni svolte da questi enti a livello locale. I risultati a cui è giunta la ricerca sostengono l'idea della validità della bilateralità sia dal lato del rafforzamento del sistema di relazioni industriali italiano sia da quello della costruzione di un nuovo sistema di welfare aperto alla partecipazione e al coinvolgimento delle parti sociali.