Franco Angeli Libri
Libri editi da Franco Angeli con argomento Mantova Storia Storia: specifici eventi e argomenti
A questo scopo Franco Angeli vuole creare una forma di editoria aziendale, la prima nel panorama italiano. Il catalogo, da sempre, intende offrire gli strumenti necessari alla conoscenza di nuovi modelli e alla formazione e aggiornamento dei nuovi quadri. Con questa idea, l’editore Franco Angeli ha assunto posizione di leadership in questo specifico argomento, costruendo un catalogo di oltre 1.000 titoli e che porta decine di novità annuali.
Tantissimi titoli dedicati ai metodi di gestione e funzioni del sistema azienda: marketing, produzione, finanza e gestione del personale, logistica e approvvigionamenti. Decine di manuali di autoformazione su tutte le abilità manageriali, che hanno consacrato Franco Angeli come editore professionale di management
Altra area piuttosto corposa a cui si dedica la casa editrice è quella che ruota attorno alla pubblicazione di testi di ricerca e di approfondimento in una serie di discipline universitarie. Collane dedicate alle ricerche di economia, ma anche psicologia, sociologia, antropologia, pedagogia, storia, filosofia, architettura, urbanistica, informatica e diritto del lavoro. FrancoAngeli rappresenta oggi un punto di riferimento: la più grande biblioteca specializzata del nostro paese.
Sotto l'onda di eventi epocali. Storia iconico-sociale di Guidizzolo dalla fine dell'Ottocento a metà Novecento. Ediz. illustrata Cipolla C. (Cur.) - Franco Angeli, 2021 - Laboratorio Sociologico
«Questo volume vuole essere la storia (e che storia!) fotografica del nostro (mio, del Sindaco Stefano Meneghelli rappresentato con me nella foto, e di tutta la popolazione) paese a partire dalla fine dell'Ottocento per concludersi con l'avvio del "boom economico". Due conflitti mondali ed il Fascismo sono visti dal basso, da lontano-vicino, dalla vita quotidiana della nostra gente. Le immagini, per quanto commentate e collocate con rigore metodologico, sono e devono essere le protagoniste inedite e assolute del nostro racconto. Lavoro faticoso, lungo qualche anno, a tutto campo, molto intimo, senza altrui confronti reali. Il nostro più sentito ringraziamento non può che andare a tutta la nostra comunità che ci ha sostenuto e lo ha reso possibile» (Costantino Cipolla).
Questa turba infame a comun danno unita. Delinquenti, marginali, magistrati nel mantovano asburgico (1750-1800) Pagano Emanuele - Franco Angeli, 2014 - Storia-Studi E Ricerche
Seconda metà del Settecento: nei domini della Casa d'Austria il governo mise in atto politiche penali ispirate a esigenze di più sistematico controllo delle popolazioni e finalizzate a prevenire, oltre che a reprimere, i comportamenti sociali devianti. Tale processo s'accompagnò all'abolizione della pena di morte e della tortura giudiziaria e alla nascita della prigione moderna, quando ergastolo e lavori forzati sostituirono la forca e la condanna a remare sulle galere. Di questa fase storica Mantova e il suo antico Ducato offrono un vasto campo di osservazione, grazie a copiose fonti processuali e statistiche, rimaste quasi intonse negli archivi, fino a oggi. Se ne è tratta una storia dei delitti e delle pene, dei giudici e degli inquisiti; una storia della società, sia pure sub specie criminali. Si confermano fenomeni già segnalati in altri contesti: aumentano gli indici di criminalità, la marea di vagabondi e piccoli malviventi, in una congiuntura difficile e in una provincia di frontiera senza grandi risorse. Al contempo vacillano inveterati stereotipi letterari e storiografici sulla giustizia d'Ancien Régime. Quella penale mantovana non fu affatto una giustizia lenta né integralmente iniqua (e non solo per i parametri dell'epoca). La dirigeva, pur con scarsi mezzi, una magistratura complessivamente esperta e scrupolosa. Persino gli sbirri - i malfamati esecutori di giustizia - non sempre appaiono meritevoli della loro cattiva reputazione.