Franco Angeli Libri
Libri editi da Franco Angeli con argomento Minori Reati e criminologia
A questo scopo Franco Angeli vuole creare una forma di editoria aziendale, la prima nel panorama italiano. Il catalogo, da sempre, intende offrire gli strumenti necessari alla conoscenza di nuovi modelli e alla formazione e aggiornamento dei nuovi quadri. Con questa idea, l’editore Franco Angeli ha assunto posizione di leadership in questo specifico argomento, costruendo un catalogo di oltre 1.000 titoli e che porta decine di novità annuali.
Tantissimi titoli dedicati ai metodi di gestione e funzioni del sistema azienda: marketing, produzione, finanza e gestione del personale, logistica e approvvigionamenti. Decine di manuali di autoformazione su tutte le abilità manageriali, che hanno consacrato Franco Angeli come editore professionale di management
Altra area piuttosto corposa a cui si dedica la casa editrice è quella che ruota attorno alla pubblicazione di testi di ricerca e di approfondimento in una serie di discipline universitarie. Collane dedicate alle ricerche di economia, ma anche psicologia, sociologia, antropologia, pedagogia, storia, filosofia, architettura, urbanistica, informatica e diritto del lavoro. FrancoAngeli rappresenta oggi un punto di riferimento: la più grande biblioteca specializzata del nostro paese.
Il giusto processo e la protezione del minore Pè A. (Cur.) Ruggiu A. (Cur.) - Franco Angeli, 2011 - Puer
Il nuovo testo dell'art. 111 della Costituzione detta le regole del "giusto" processo imponendo degli aggiustamenti, per via legislativa o attraverso l'intervento della Corte costituzionale, nei procedimenti giudiziari aventi per oggetto la protezione o l'affidamento dei bambini. La questione posta è se i procedimenti minorili e familiari così modificati siano "giusti" nei loro tempi e modalità, con riferimento alla particolare tutela che l'ordinamento appresta al minore, il cui interesse deve essere il centro. In questo libro, da angolature diverse, viene rappresentata la metafora della onnipresente dicotomia del, e nel, procedimento in cui si decide su un minore: da svolgersi in contraddittorio tra le parti, in condizioni di parità, davanti a un giudice terzo ed imparziale, con certezza dei tempi per la sua definizione e secondo i canoni costituzionali di garanzia. È comunque il minore il protagonista, il genius loci, il topos: per lui viene inscenato il processo, con lui va percorso, con una scelta finale obbligata, perseguendo la sua felicità, il suo benessere. Si pongono dunque seri interrogativi in procedure giudiziarie del tutto peculiari, in cui il minore è il crocevia e il cuore di un superiore interesse, il suo, che trascende quello degli altri comprimari, dovendosi sempre incarnare in un progetto ritenuto per lui, in ogni caso, vantaggioso.
Giustizia e ingiustizia minorile. Tra profonde certezze e ragionevoli dubbi Tomaselli Ennio - Franco Angeli, 2015 - Puer
Ingiustizia è termine sgradevole, scomodo. Ma è soprattutto un rischio, tutt'altro che teorico, anche per chi è investito del compito primario di tutelare i minori o, nel penale, di giudicarli con criteri e obiettivi peculiari, rispettosi del loro diritto di crescere diventando esseri umani compiuti o, comunque, persone più mature e responsabili. La consapevolezza di tale rischio spinge l'autore del volume a interrogarsi e a indagare a fondo sulle radici, spesso antiche, talvolta inconsce, di certe prassi, disfunzioni, abitudini mentali, metodiche di giudizio, con riferimento sia al settore civile, di peculiare delicatezza, che a quello penale dei procedimenti minorili. Da qui, dopo l'analisi dei periodi e dei percorsi, quella di un certo numero di storie concrete, che più d'ogni dissertazione possono rendere consapevole il lettore della pluralità, delle connotazioni e dei possibili costi di certi problemi. Costi anche in termini di effettività delle garanzie e dei controlli nonché di rispetto dei diritti di tutte le persone, anzitutto quelle di minore età. Tale prospettiva, aperta all'insieme della problematica, ha reso necessario anche soffermarsi sul rapporto della giustizia minorile con l'opinione pubblica ed i mass media e formulare proposte con l'intento di eliminare vecchie storture e prevenirne di nuove. Un viaggio nel cuore ma anche nella storia, nelle storie, nei personaggi e perfino, un po', nella mente e nell'anima della giustizia minorile.