Franco Angeli Libri
Libri editi da Franco Angeli con argomento Musei Gestione e tecniche di gestione
A questo scopo Franco Angeli vuole creare una forma di editoria aziendale, la prima nel panorama italiano. Il catalogo, da sempre, intende offrire gli strumenti necessari alla conoscenza di nuovi modelli e alla formazione e aggiornamento dei nuovi quadri. Con questa idea, l’editore Franco Angeli ha assunto posizione di leadership in questo specifico argomento, costruendo un catalogo di oltre 1.000 titoli e che porta decine di novità annuali.
Tantissimi titoli dedicati ai metodi di gestione e funzioni del sistema azienda: marketing, produzione, finanza e gestione del personale, logistica e approvvigionamenti. Decine di manuali di autoformazione su tutte le abilità manageriali, che hanno consacrato Franco Angeli come editore professionale di management
Altra area piuttosto corposa a cui si dedica la casa editrice è quella che ruota attorno alla pubblicazione di testi di ricerca e di approfondimento in una serie di discipline universitarie. Collane dedicate alle ricerche di economia, ma anche psicologia, sociologia, antropologia, pedagogia, storia, filosofia, architettura, urbanistica, informatica e diritto del lavoro. FrancoAngeli rappresenta oggi un punto di riferimento: la più grande biblioteca specializzata del nostro paese.
Patrimoni in migrazione. Accessibilità, partecipazione, mediazione nei musei Pecci A. M. (Cur.) - Franco Angeli, 2009 - Pubblico, Professioni, Luoghi Della Cultura
I musei sono oggi chiamati a riconoscere il ruolo che possono svolgere nel contrastare l'esclusione sociale per mezzo della cultura, favorendo sia lo sviluppo di una cittadinanza attiva, sia il sostegno alla motivazione e alla possibilità concreta, per ogni cittadino/a, di prendere parte alla vita della società. Questo libro nasce principalmente per restituire, in chiave riflessiva e polifonica, i presupposti, le fasi e i risultati di "Migranti e Patrimoni Culturali", un progetto-pilota realizzato in Piemonte nel triennio 2005-2008. L'iniziativa - sostenuta dalla Regione Piemonte e coordinata dal Centro Studi Africani di Torino - ha inteso valorizzare, in un'ottica di accessibilità, mediazione e empowerment culturale, attraverso le tecniche della narrazione, alcuni dei patrimoni custoditi nei musei piemontesi, rispondendo, al contempo, ai bisogni sociali, culturali e di cittadinanza espressi, almeno in parte, dai "nuovi cittadini" residenti nella regione.