Franco Angeli Libri

Libri editi da Franco Angeli con argomento Porti ECONOMIA, FINANZA, IMPRENDITORIA E MANAGEMENT

Editore da sempre attento al mondo universitario e al ruolo dell’Università nella società, Franco Angeli nasce alle soglie del “miracolo economico” degli anni ’60, periodo nel quale la cultura di impresa è pervasa da arretratezza sia nel mondo universitario, sia nella pratica delle piccole e medie imprese. 
A questo scopo Franco Angeli vuole creare una forma di  editoria aziendale, la prima nel panorama italiano. Il catalogo, da sempre, intende offrire gli strumenti necessari alla conoscenza di nuovi modelli e alla formazione e aggiornamento dei nuovi quadri. Con questa idea, l’editore Franco Angeli ha assunto posizione di leadership in questo specifico argomento, costruendo un catalogo di oltre 1.000 titoli e che porta decine di novità annuali. 
Tantissimi titoli dedicati ai metodi di gestione e funzioni del sistema azienda:  marketing, produzione, finanza  e gestione del personale,  logistica  e approvvigionamenti. Decine di manuali di autoformazione su tutte le abilità manageriali, che hanno consacrato  Franco Angeli  come editore professionale di management
Altra area piuttosto corposa a cui si dedica la casa editrice è quella che ruota attorno alla pubblicazione di testi di ricerca e di approfondimento in una serie di discipline universitarie. Collane dedicate alle ricerche di economia, ma anche psicologia, sociologia, antropologia, pedagogia, storia, filosofia, architettura, urbanistica, informatica e diritto del lavoro. FrancoAngeli rappresenta oggi un punto di riferimento: la più grande biblioteca specializzata del nostro paese. 

LIBRO   9788891782632

Il Mezzogiorno e i suoi porti. La chiave di una nuova prospettiva di sviluppo Canesi Marco   -  Franco Angeli, 2019  -  Economia E Politica Industriale

L'Italia, dopo la debole ripresa di questi ultimi anni, sta precipitando in un'altra recessione, con il rischio di diventare un Paese semiperiferico. Il declino, in atto da molto tempo, è da imputare a ragioni strutturali (e non solo ai vincoli europei). Sarebbe prioritario immaginare un nuovo sviluppo e i settori strategici di una nuova struttura produttiva, ma riuscirvi appare molto difficile: esauritosi il fordismo, i grandi oligopoli dei Paesi più forti hanno aumentato enormemente il proprio potere di controllo sui mercati imponendo un modo di sviluppo che è causa di bassa crescita. Tuttavia al Paese resterebbe una importante chance: riconoscere nel sistema dei porti di Taranto, Gioia Tauro e Crotone il principale snodo di traffico container tra Oriente e Occidente nell'ambito dell'emisfero orientale e, sfruttando la sua presenza come esclusiva economia esterna, costruire un nuovo bacino produttivo nel Mezzogiorno, non solo autopropulsivo ma anche autocentrato. Un grande piano di opere infrastrutturali e ambientali, finanziato mediante una nuova forma di mercato, estranea alla logica del profitto ma operante a fianco del mercato tradizionale, consentirebbe la sua realizzazione e, nello stesso tempo, assicurerebbe la piena occupazione. L'Italia, in questo modo, allargherebbe e diversificherebbe la propria struttura produttiva: da un lato, rafforzerebbe i settori in cui è leader mondiale, cioè quelli dei prodotti personalizzati made in Italy, primi fra tutti i beni strumentali; da un altro lato, acquisirebbe nuovi settore a più alto valore aggiunto, primi fra tutti la logistica. Il Mezzogiorno diverrebbe il baricentro di una nuova area economica del Mediterraneo e di una politica di cooperazione con l'Africa e il Medio Oriente, volta a definire nuove relazioni intercontinentali.

€ 34.00
LIBRO   9788846475633

Porti e regione logistica del nord-ovest. Nuovi scenari per il Savonese e la Val Bormida. Atti del Convegno (Savona, 20 maggio 2005) Ugolini P. (Cur.)  Schizzi A. (Cur.)   -  Franco Angeli, 2006  -  Università-Economia

Il momento attuale, caratterizzato dall'evoluzione dei traffici marittimi e dalla programmazione europea in tema di infrastrutture e trasporti, pone l'attenzione sulle realtà portuali come nodi strategici di riferimento ai mercati internazionali. In particolare, i porti liguri possono assumere ruoli sempre più rilevanti in virtù dei collegamenti con le grandi reti europee: in tale contesto, la gravitazione del sistema ligure nella "regione del Nord Ovest" costituisce una significativa opportunità di sviluppo. L'interesse si volge non solo allo sviluppo dei traffici e delle infrastrutture in quanto tali, ma alle possibili ricadute territoriali: decisivo su tali temi appare il rapporto organico tra Provincia di Savona e Facoltà di Ingegneria, in quanto l'investimento sulle pertinenti conoscenze di dinamiche e scenari costituisce un passo necessario al fine di operare scelte condivise, in un'ottica di sostenibilità territoriale. Il Convegno, promosso dalla Provincia di Savona, dalla Facoltà di Ingegneria e dal CIMA-Centro di ricerca Interuniversitario in Monitoraggio Ambientale, intende promuovere strategie sullo sviluppo territoriale sulla base degli obiettivi indicati dal Progetto Integrato 1 contenuto nel PTC. In quest'ottica, il confronto sul tema della pianificazione consente di superare il tradizionale "approccio separato e settoriale" al tema delle aree portuali, proponendo i metodi della concertazione e della cooperazione istituzionale per la realizzazione dei progetti.

€ 25.00
LIBRO   9788820457792

Il porto di Ravenna. Prospettive di sviluppo e nuova professionalità Vallega Adalberto  Fabbri Paolo   -  Franco Angeli, 1986

Il porto di Ravenna. Prospettive di sviluppo e nuova professionalità - Franco Angeli

€ 55.00
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