Franco Angeli Libri
Libri editi da Franco Angeli con argomento Psicoanalisi Psicologia sociale, di gruppo o collettiva
A questo scopo Franco Angeli vuole creare una forma di editoria aziendale, la prima nel panorama italiano. Il catalogo, da sempre, intende offrire gli strumenti necessari alla conoscenza di nuovi modelli e alla formazione e aggiornamento dei nuovi quadri. Con questa idea, l’editore Franco Angeli ha assunto posizione di leadership in questo specifico argomento, costruendo un catalogo di oltre 1.000 titoli e che porta decine di novità annuali.
Tantissimi titoli dedicati ai metodi di gestione e funzioni del sistema azienda: marketing, produzione, finanza e gestione del personale, logistica e approvvigionamenti. Decine di manuali di autoformazione su tutte le abilità manageriali, che hanno consacrato Franco Angeli come editore professionale di management
Altra area piuttosto corposa a cui si dedica la casa editrice è quella che ruota attorno alla pubblicazione di testi di ricerca e di approfondimento in una serie di discipline universitarie. Collane dedicate alle ricerche di economia, ma anche psicologia, sociologia, antropologia, pedagogia, storia, filosofia, architettura, urbanistica, informatica e diritto del lavoro. FrancoAngeli rappresenta oggi un punto di riferimento: la più grande biblioteca specializzata del nostro paese.
Prossime uscite su PSICOANALISI
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791222327099 Riflessioni psicoanalitiche
- 9791222317731 Metapsychologica. Rivista di psicanalisi freudiana (2024). Vol. 1: Finalità o finalismo. Percorsi epistemologici attorno alla «causa finale» a partire dalla psicanalisi
- 9788846753625 Comunità psicoanalitica. Rivista della Comunità Internazionale di Psicoanalisi (2018). Vol. 1: Dicembre
- 9788818042467 Il disagio della civiltà. Ediz. integrale
Psicoanalisi della relazione Minolli Michele - Franco Angeli, 2009 - Gli Sguardi
Il connubio tra "positivismo" e "relazione" è come l'acqua con l'olio. Nessuno aderirebbe oggi all'epistemologia positivista su cui Freud edificò la sua psicoanalisi. In questo libro l'autore presenta: un'epistemologia della Presenza a se stessi dove non è il mondo a essere complesso, ma le possibilità e i limiti della nostra conoscenza; un Io-soggetto fondato sulla Teoria dei sistemi che non sia riduzionista, ma colto nel suo formarsi (Infant research) e nel suo agire (interazionismo); una relazione intesa come interazione poiché l'interagire e il meta-interagire conducono alla conoscenza del mondo, dell'altro e di sé; un cambiamento che non sia un adeguamento a un modello di "normalità" perché genererebbe violenza. L'Io-soggetto adotta sempre ciò che è funzionale alla sua coerenza e una sofferenza non come mancanza o costrizione, ma come esperienza legata al passaggio da uno stato di coerenza ad un altro. Il caso clinico di Giacomo permea tutto lo scritto ed esemplifica l'aspetto teorico. Siamo in un'epoca straordinaria. La psicoanalisi non fa eccezione. Lo straordinario del nostro tempo è nell'essere aperto e ricettivo di una prospettiva nuova sull'essere umano.
Conoscenze psicoanalitiche e pratiche sociali. Viaggio nell'itinerario della consultazione psicosociale Cellentani O. (Cur.) Lai G. (Cur.) - Franco Angeli, 1996 - Conoscenze Psicoanalit. E Lavoro Sociale
Negli ultimi 20/30 anni le cose sono profondamente cambiate nel campo della psicoanalisi sia sotto il profilo teorico che clinico: il ridimensionamento del valore e del senso delle teorie, la permeabilizzazione degli steccati di campi a confronto e, quindi, l'uso da parte di una scuola di moduli teorici e pratici messi a punto da una scuola differente, mentre sembra essere anche cambiata la tipologia delle persone che si accosta ai trattamenti psicoanalitici. Queste trasformazioni hanno radici tanto in un "fisiologico" sviluppo di ogni discorso conoscitivo, quanto in uno scenario sociale oggi caratterizzato da profondi livelli di complessità e differenziazione interna. L'isterica freudiana sembra oggi lasciare spazio a tossicodipendenti, adolescenti, bambini, handicappati, famiglie..., in un intricato disegno di vicende e storie di vita spesso dolorose ed inquietanti. La conoscenza psicoanalitica esce, così, dallo studio dell'analista per affacciarsi anche a una scena sociale articolata e complessa; è "costretta", in parte, a ripensare alcuni percorsi metodologici così come ad elaborarne di nuovi. Un analogo processo di evoluzione ha attraversato in questi ultimi 20/30 anni la realtà dei servizi sociali là dove, all'emarginato ed al disoccupato della società urbana sono venuti affiancandosi adolescenti, tossicodipendenti, famiglie, bambini, handicappati... È a queste vicende che l'operatore sociale deve accostarsi per accoglierle, interpretarle ed offrire ipotesi di intervento e di aiuto. Si tratta ogni volta di conciliare richieste concrete con un lavoro razionale di ascolto e comprensione poiché ogni situazione di sofferenza e bisogno è sempre accompagnata da complessi contenuti emotivi che si intrecciano e ripercuotono sul problema concreto. Le conoscenze psicoanalitiche possono allora offrire all'operatore la strumentazione teorica e pratica per comprendere ed affrontare storie intricate che hanno risvolti tanto nella realtà sociale quanto in quella psichica di chi ne è protagonista. Questo libro si colloca in questa prospettiva: offrire una panoramica dello sviluppo della conoscenza psicoanalitica da Freud a quella che viene definita la svolta linguistica in psicoanalisi, proporre, attraverso l'analisi di alcuni percorsi operativi, la validità di una pratica fondata su queste conoscenze.