Franco Angeli Libri
Libri editi da Franco Angeli con argomento Radiotelevisione Sociologia e antropologia
A questo scopo Franco Angeli vuole creare una forma di editoria aziendale, la prima nel panorama italiano. Il catalogo, da sempre, intende offrire gli strumenti necessari alla conoscenza di nuovi modelli e alla formazione e aggiornamento dei nuovi quadri. Con questa idea, l’editore Franco Angeli ha assunto posizione di leadership in questo specifico argomento, costruendo un catalogo di oltre 1.000 titoli e che porta decine di novità annuali.
Tantissimi titoli dedicati ai metodi di gestione e funzioni del sistema azienda: marketing, produzione, finanza e gestione del personale, logistica e approvvigionamenti. Decine di manuali di autoformazione su tutte le abilità manageriali, che hanno consacrato Franco Angeli come editore professionale di management
Altra area piuttosto corposa a cui si dedica la casa editrice è quella che ruota attorno alla pubblicazione di testi di ricerca e di approfondimento in una serie di discipline universitarie. Collane dedicate alle ricerche di economia, ma anche psicologia, sociologia, antropologia, pedagogia, storia, filosofia, architettura, urbanistica, informatica e diritto del lavoro. FrancoAngeli rappresenta oggi un punto di riferimento: la più grande biblioteca specializzata del nostro paese.
La crisi della Tv. La Tv della crisi. Televisione e public service nell'eterna transizione italiana Gavrila Mihaela - Franco Angeli, 2010 - Scienze Della Comunicazione. Saggi
Destabilizzate dalle crisi del mondo moderno e dal ciclone Internet, le industrie culturali tradizionali necessitano di un decisivo riposizionamento. Una ridefinizione cui non può sottrarsi un settore portante come quello della televisione. Cambiano le abitudini di fruizione; emergono nuovi modelli produttivi e nuovi modelli di business; si afferma la pubblicità responsabile, attenta al rapporto qualità della programmazione/reputazione pubblica dell'inserzionista. La tv di flusso è integrata da una library di prodotti audiovisivi consultabile. Sono questi solo alcuni dei cambiamenti che investono un mezzo di comunicazione tutt'altro che morente. La questione della crisi della televisione non è nuova ma, così come in passato le recessioni sono state seguite da momenti di rilancio, anche oggi la crisi, se ben gestita, potrebbe rigenerare le potenzialità del mezzo. In momenti di difficoltà c'è bisogno dei media della disseminazione e di un Public Service che diano, in particolare ai giovani, più sfuggenti alle maglie dei palinsesti tradizionali, riferimenti e valori che permettano loro di affrontare il futuro. La questione televisiva passa anche per la competenza e la formazione dei professionisti dell'audiovisivo, spesso in bilico tra codici deontologici poco definiti, etiche personali e generazionali e difficoltà di accreditamento sociale e professionale.
La rivoluzione satellitare. Come Sky ha cambiato la televisione italiana Centorrino Marco - Franco Angeli, 2007 - Scienze Della Comunicazione. Saggi
Il volume si propone di analizzare il fenomeno della tv satellitare italiana, in continua espansione dopo l'avvento di Sky, le cui innovazioni - secondo l'autore - autorizzano a individuare la nascita di un'era neo-sat. L'idea di partenza è un ribaltamento della prospettiva secondo cui la televisione free to air e la pay tv sono destinate a una pacifica convivenza, offrendo prodotti sostanzialmente complementari. La ricerca rivela, invece, che i contenuti cominciano a rispecchiare in maniera sempre più evidente le diverse filosofie aziendali: quella della tv generalista - storicamente consolidata - in base alla quale il profitto nasce dalla "vendita" dell'audience agli inserzionisti pubblicitari, quella della tv satellitare i cui introiti sono legati principalmente alla vendita di programmi all'audience. Un inedito viaggio all'interno dei bouquet tematici, così, offre l'opportunità di riscoprire il concetto di genere e di allontanarsi sempre più dal modello del flusso, finora comunemente sfruttato per illustrare le connotazioni della televisione italiana. In base all'analisi emerge un nuovo quadro, caratterizzato da ciò che l'autore definisce effetto strobe: contenuti ingabbiati e fruibili all'interno di sequenze rigidamente determinate, singolarmente distinguibili e allo stesso tempo incorporati in un unico linguaggio televisivo.