Franco Angeli Libri

Libri editi da Franco Angeli con argomento Scuola Sociologia e antropologia

Editore da sempre attento al mondo universitario e al ruolo dell’Università nella società, Franco Angeli nasce alle soglie del “miracolo economico” degli anni ’60, periodo nel quale la cultura di impresa è pervasa da arretratezza sia nel mondo universitario, sia nella pratica delle piccole e medie imprese. 
A questo scopo Franco Angeli vuole creare una forma di  editoria aziendale, la prima nel panorama italiano. Il catalogo, da sempre, intende offrire gli strumenti necessari alla conoscenza di nuovi modelli e alla formazione e aggiornamento dei nuovi quadri. Con questa idea, l’editore Franco Angeli ha assunto posizione di leadership in questo specifico argomento, costruendo un catalogo di oltre 1.000 titoli e che porta decine di novità annuali. 
Tantissimi titoli dedicati ai metodi di gestione e funzioni del sistema azienda:  marketing, produzione, finanza  e gestione del personale,  logistica  e approvvigionamenti. Decine di manuali di autoformazione su tutte le abilità manageriali, che hanno consacrato  Franco Angeli  come editore professionale di management
Altra area piuttosto corposa a cui si dedica la casa editrice è quella che ruota attorno alla pubblicazione di testi di ricerca e di approfondimento in una serie di discipline universitarie. Collane dedicate alle ricerche di economia, ma anche psicologia, sociologia, antropologia, pedagogia, storia, filosofia, architettura, urbanistica, informatica e diritto del lavoro. FrancoAngeli rappresenta oggi un punto di riferimento: la più grande biblioteca specializzata del nostro paese. 

Prossime uscite su SCUOLA

Libri previsti in uscita su Unilibro.it:

  • 9791282344081 Cambiamo la scuola. Per un'istruzione a forma di persona
LIBRO   9788891740410

Uno specchio per la valutazione della scuola. Paradossi, controversie, vie d'uscita Landri P. (Cur.)  Maccarini A. M. (Cur.)   -  Franco Angeli, 2016  -  Ies Innovazione, Educazione, Società

La valutazione del sistema scolastico è oggi un tema fortemente dibattuto, capace di generare controversie e contrapposizioni, se non vere e proprie guerre ideologiche tra circuiti di expertise, campi professionali e posizioni politiche. Esso riguarda la rendicontabilità del sistema dell'istruzione e il passaggio al suo governo attraverso standard, dati e valutazione, nel quadro di complesse dinamiche di globalizzazione dell'educazione. Questo volume discute la questione in modo originale, legando l'attualità ai modelli di analisi avanzati dalla sociologia dell'educazione e realizzando un dialogo serrato tra le varie posizioni scientifiche caratterizzanti il dibattito teorico ed empirico che anima la Sezione Educazione dell'Associazione Italiana di Sociologia e ne costituisce il contributo alle decisioni pubbliche. Ne deriva un'analisi plurale e al tempo stesso capace di far emergere i punti di convergenza, che esamina puntualmente la situazione italiana attuale in relazione alla messa in opera del sistema nazionale di valutazione, alle polemiche che accompagnano ciclicamente la somministrazione delle prove INVALSI e al dibattito mediatico che accompagna la pubblicazione dei dati delle grandi survey internazionali (PISA, TIMMS, PIAAC). Attraverso i vari capitoli, firmati da buona parte dei sociologi dell'educazione italiani, emerge una forma del fare scienza sociale centrata sul nesso tra teoria, ricerca empirica e orientamento alla policy.

€ 32.50
LIBRO   9788856840223

L'Italia dell'ignoranza. Crisi della scuola e declino del paese Priulla Graziella   -  Franco Angeli, 2011  -  La Società. Saggi

L'Italia ostenta la propria collocazione tra le nazioni più ricche del mondo, ma non c'è una strategia che sostenga la crescita culturale dei cittadini, anzi si fa in modo che si riduca il consenso sociale intorno alla cultura. Tra le cose "sdoganate" ci sono la rozzezza e l'ignoranza. Si rottamano intellettuali, scrittori, artisti come pericolosi rompiscatole. Si tagliano a man bassa i fondi per la scuola, per l'università, per la ricerca. I nostri giovani sono "i nuovi poveri", e non solo sul piano materiale. Ne è prova il fatto che intere generazioni hanno deficit culturali inauditi, dispongono ormai solo di una versione rattrappita della lingua italiana. Meno del 20 per cento dei quindicenni è in grado di leggere correntemente. Molti neo-diplomati decifrano con difficoltà i titoli di un quotidiano, non sanno produrre senza errori un testo elementare. Sviluppare un'argomentazione ragionata esula ormai dalle capacità medie degli studenti, alle superiori come all'università. Questo libro elenca cifre impietose tratte da indagini nazionali e internazionali, riporta esempi e considerazioni che risultano da esperienze vissute, ma soprattutto s'interroga sul valore che la nostra comunità attribuisce all'istruzione, sulla qualità del contesto in cui vivono i nostri figli. Nella crisi del sistema educativo legge i segni di un disorientamento generale. Se l'attitudine ad elaborare idee e lo sforzo di interpretare la realtà si impoveriscono, la democrazia intera ne soffre.

€ 25.50
disp. incerta
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