Franco Angeli Libri
Libri editi da Franco Angeli con argomento Terrorismo Problemi e processi sociali
A questo scopo Franco Angeli vuole creare una forma di editoria aziendale, la prima nel panorama italiano. Il catalogo, da sempre, intende offrire gli strumenti necessari alla conoscenza di nuovi modelli e alla formazione e aggiornamento dei nuovi quadri. Con questa idea, l’editore Franco Angeli ha assunto posizione di leadership in questo specifico argomento, costruendo un catalogo di oltre 1.000 titoli e che porta decine di novità annuali.
Tantissimi titoli dedicati ai metodi di gestione e funzioni del sistema azienda: marketing, produzione, finanza e gestione del personale, logistica e approvvigionamenti. Decine di manuali di autoformazione su tutte le abilità manageriali, che hanno consacrato Franco Angeli come editore professionale di management
Altra area piuttosto corposa a cui si dedica la casa editrice è quella che ruota attorno alla pubblicazione di testi di ricerca e di approfondimento in una serie di discipline universitarie. Collane dedicate alle ricerche di economia, ma anche psicologia, sociologia, antropologia, pedagogia, storia, filosofia, architettura, urbanistica, informatica e diritto del lavoro. FrancoAngeli rappresenta oggi un punto di riferimento: la più grande biblioteca specializzata del nostro paese.
Prossime uscite su TERRORISMO
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788874246571 Carlos. Lo sciacallo
- 9788832294033 #ReaCT2020. Rapporto sul terrorismo e il radicalismo in Europa. Vol. 2
Il brivido della sicurezza. Psicopolitica del terrorismo e dello squilibrio ambientale e nucleare Tullio Francesco - Franco Angeli, 2007 - La Società. Saggi
Il carteggio fra Einstein e Freud su guerra, sicurezza e diritto internazionale è di sorprendente attualità. Partendo dalle loro osservazioni l'autore collega il terrorismo al suo significato originario, vale a dire all'evocazione del terrore, ed esplora l'intreccio della violenza con le istituzioni, con la minaccia nucleare e la crisi ambientale. La sicurezza, secondo le stesse Nato e Unione Europea, va presa in considerazione in maniera multidimensionale. Ma le scelte concrete e gli investimenti rimangono ancorati a concezioni tradizionali ed inadeguate, rivolte alla difesa da un nemico "altro da sé", mentre si tende a glissare sul delicato problema della vulnerabilità del sistema, sui rischi della fragilità ecologica e sui conseguenti rischi del collasso socio-economico. Il filo conduttore del lavoro è in una continua cucitura fra aspetti psicologici, politici ed economici. Viene discusso il nesso fra sicurezza umana ed economica ed evidenziati alcuni tratti di personalità dei terroristi suicidi, di coloro che li approvano e delle masse occidentali benestanti. Sull'esempio dell'ex Jugoslavia, l'autore esplora il nesso fra vertice e massa nelle situazioni di polarizzazione bellica, e la relazione fra crisi politico-economica, crisi psichica ed attivazione distruttiva quando gli impulsi collettivi e la mente "viscerale" prevalgono su quella razionale.