Giacche Edizioni Libri
Libri editi da Giacche Edizioni con argomento Luni STILE DI VITA, SPORT E TEMPO LIBERO
Testìn, barbotta e carscenta. La cucina tradizionale dell'Alta Lunigiana Giannetti Daniele - Giacché Edizioni, 2017 - Quantobasta
Viaggio tra i sapori dell'Alta Lunigiana, un angolo di Toscana incastonato tra Emilia e Liguria. Un percorso per immagini attraverso un territorio di antiche tradizioni, rimasto quasi immutato nel tempo. Un forte legame e una profonda conoscenza della propria terra guidano l'autore, ed è grazie a questa sua passione che riesce a convincere anche i cuochi più scontrosi a farsi raccontare le storie e i rituali nascosti nella preparazione dei piatti, così come i piccoli semplici trucchi che rendono unica questa cucina. Una cucina che usa strumenti antichi come i testi, di cui Giannetti ci racconta le origini e ci mostra le tecniche di modellatura. E attraverso il suo sguardo anche gli attrezzi da lavoro più umili e i piatti più semplici diventano oggetti d'arte. Con il parere della dietista Sandra Catarsi.
I ragazzi delle acacie Castagna Enrico - Giacché Edizioni, 2015
"I ragazzi della acacie oramai sono cresciuti ma restano sempre gli stessi, aggrappati a quel nuvolo intricato di pruni e felci, una macchia oscura da cui non si vorrebbe mai uscire per restare per sempre ribelli. Tutt'al più il gruppetto di Dogana d'Ortonovo si allontanava per una festa dell'Unità, una scarpinata a Nicola o alla palude di Luni, una passeggiata a Serravalle per la festa di San Rocco. Oppure per andare al mare con le famiglie d'estate a Marinella prendendo l'autobus carichi di pignatte, ombrelloni e fiaschi di acqua e vino. In quell'angolo di confine che apparteneva ad un cerchio magico di persone si muovevano personaggi da fiaba: nonno Maurino col calesse; nonno Rizieri con il ciclomotore 'papera'; l'atletico professor Tonelli che parlava in dialetto; i giocatori della società di calcio 'Coop l'Utilitaria'; il vecchio sindaco Mino Bianchi sulla furgonetta grigio alluminio; il comunista Tavarini, Asdrubale il fornaio, gli scapoloni Diano Baruzzo e, lo zio Vado, che 'cuccavano' le emiliane al mare, i fratelli Bastrai che stavano a guardare chi passava sulla strada e il venditore di bomboloni..." (Marco Ferrari)
Storie e leggende della Lunigiana Valle Anna Musante Francesco - Giacché Edizioni, 2003 - Artistoria
Le antiche storie e le più belle favole popolari lunigianesi. Un viaggio fantastico tra le storie e i racconti leggendari della Lunigiana, una terra in cui i rituali e le storie di magia si perdono nella notte dei tempi. Il nuovo volume della collana di storie e leggende illustrate con le bellissime tavole a colori di Francesco Musante. «Le storie e leggende della Lunigiana sono particolarmente affascinanti perché conservano quell'alone magico che incantava la mente dei bambini, intenti ad ascoltarle dalla voce delle nonne, quando i loro occhi incominciavano a chiudersi per il sonno e le fantasie evocate dalla cara voce acquistavano dimensioni, colori e suoni propri d'una realtà diversa, fuori del reale. Anche di fronte agli occhi del lettore d'oggi trascorrono così storie di fantasmi che imperversano in case antiche abitate da tranquille signore, come ne "Gli zoccoli sull'altare"; trasformazioni magiche di uomini in animali ("Il gatto magico") ad opera di stregoni che notoriamente risiedono, rispettati e temuti, in un certo paese dell'Appennino; la terrificante visione del lupo mannaro; balli notturni di spiriti, streghe e streghi defunti nelle deserte radure tra i castagni, come ne "Il ballo dei morti" o ne "La ragazza del ballo". Il luccichio invitante di mucchi di monete d'oro e gioielli sepolti in un luogo misterioso ci trascina ne "Il tesoro nascosto". Né mancano le storie percorse da una vena di romanticismo idillico, che può precipitare in tragedia come ne "Il fantasma della giovane Malaspina" o truci racconti di violenze e barbare uccisioni, che vedono protagonisti quei membri del ceto feudale che spadroneggiava in Lunigiana nei secoli lontani ("La vendetta di Caterina"). In taluni dei racconti narrati nel libro troviamo quasi una fusione tra credenze religiose e magia, tipica della tradizione popolare ("La processione degli spiriti"). Né sono assenti, residuo di un'antichissima cultura dei popoli nord-europei di cui si riscontrano tracce in tutta Italia, leggende che hanno a protagonisti minuscoli personaggi invisibili dotati di poteri magici (i "baffardelli") animati da una capricciosa volontà spesso dispettosamente ostile, talvolta benevola nei confronti degli esseri umani. Le leggende sono accompagnate da riquadri che mirano ad illustrare o ad approfondire singole realtà o fenomeni storici relativi alle storie narrate. Si parlerà dei castelli, che ebbero diffusione in Lunigiana ad opera sia dei vescovi di Luni che delle famiglie feudali, piccole e grandi e una nota specifica verrà riservata alla famiglia più importante, quella dei Malaspina, che lasciò imponenti tracce del suo dominio in tutto il territorio. Uno spazio è dedicato anche alla via Francigena: la strada che portando i pellegrini e i mercanti da tutta Europa verso le più importanti mete cristiane medioevali (S. Giacomo de Compostela a Santiago, Roma con le sue celebri chiese e la Terra Santa), attraversava la Lunigiana mediante una serie di percorsi intricati e fitti, disseminati di ospedali e di ricoveri per i pellegrini nonché di borghi e castelli. Dal passato risorgono antiche vestigia, come quelle del guerriero di Pulica (Fosdinovo), ritrovato in una piccola tomba a cassetta; e le statue-stele in pietra, assai numerose in tutta la Lunigiana, antiche di millenni e dal significato ancora misterioso. Di questi e di altri argomenti si tratterà negli inserti di carattere storico» (Anna Valle).