Giappichelli Libri
Libri editi da Giappichelli con argomento Sovranita Giurisprudenza e argomenti d'interesse generale
Sovranità. Da J. Bodin alla crisi dello Stato sociale. Autorità, libertà, eguaglianza, diritti fondamentali, dignità della persona Ventura Luigi - Giappichelli, 2014
Limitando l'osservazione agli ultimi decenni, la sovranità è stata ritenuta in crisi dalla dottrina e forse la nostra è stata una delle poche voci, ma solo in ristretti ambiti espressa, per la quale il tema in questione, pur con i mutamenti inconfutabili, era invece ben attuale, come certi epifenomeni poi hanno dimostrato e dimostrano. Certamente la sovranità non è più quella teorizzata a partire da Bodin; eppure, se si riguardano gli otto iura maiestatis dei Six livres de la Republique, si scorgono i connotati fondamentali della sovranità moderna. Certamente la sovranità non è più quella di Hobbes, il primo grande teorico dello Stato, e tuttavia non può essere negato che la coazione ed il monopolio legale dell'uso della forza connotano oggi più che mai lo Stato, diversificandolo da altri enti autoritativi o da altri soggetti di diritto internazionale che, proprio perché ne sono privi, non assumono la forma-Stato.
All'origine della sovranità. Sistema gerarchico e ordinamento giuridico nella disputa sui due poteri all'inizio del XIV secolo Ancona Elvio - Giappichelli, 2004 - Forme E Realtà Nell'esperienza Giuridica
Il volume ripercorre la vicenda che porta, nella prima metà del Trecento, alla crisi del sistema gerarchico dionisiano e al concepimento dell'idea moderna di sovranità. Il principio del "superiorem non recognoscere" si prospetta nell'esperienza giuridica allorché, nel corso della disputa sui due poteri, a coloro che si opponevano alle rivendicazioni pontificie apparve la necessità di elaborare modelli di ordinamento alternativi alla rappresentazione ierocratica del sistema gerarchico. A opporsi a questa concezione, l'organicismo marsiliano, che teorizzava un'assoluta soggezione dei cittadini alla volontà pubblica, e l'umanesimo dantesco che esaltava le capacità autoregolative delle persone, secondo una legge che è data loro con l'essere.
La nuova sovranità. Un saggio Bellodi Leonardo - Giappichelli, 2020
«Ho cominciato a pensare a questo saggio a Bengasi nel marzo del 2011 quando, nel pieno della rivolta contro Gheddafi, in Libia c'erano due governi. Uno, quello degli insorti, riconosciuto dalla Comunità internazionale e l'altro, a Tripoli, guidato da Gheddafi. La situazione che si era creata in Libia è un caso paradigmatico, che ben sintetizza le questioni affrontate in queste pagine. C'era stato un intervento da parte di alcuni membri della Comunità internazionale per fermare gli annunciati massacri della popolazione civile da parte di Gheddafi, autorizzato da una storica risoluzione del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite. Ma neanche l'ONU era in grado di determinare chi fosse il "Sovrano". Gli ambasciatori di Gheddafi continuavano a rappresentare il regime in molti Stati. E chi doveva o voleva intrattenere rapporti con il Paese, sia a livello istituzionale che commerciale, non sapeva chi fosse il legittimo rappresentante a cui rivolgersi. Ho terminato il lavoro nel periodo del Covid e l'impatto della pandemia affiora tra queste pagine, non solo perché il forzato lock-down mi ha concesso il tempo per rivedere gli appunti. Durante i lunghi mesi di confinamento, segnati da importanti e inaspettate restrizioni di libertà che come tutti davo ormai per scontate, la presenza del Sovrano con tutta la forza del ius imperii si è materializzata uscendo dalla teoria dello Stato per penetrare con irruenza nelle nostre vite. Questo saggio in realtà non è niente. Non aspira a essere un lavoro accademico, né un libro da comodino. E solo un tentativo di dare un inquadramento sistematico e una lettura giuridica di alcune esperienze vissute sul campo...» (dalla prefazione)