Giuffre Libri
Libri editi da Giuffre con argomento Cassazione Penale EUROPA
Le trappole del ricorso per Cassazione Magi Raffaello Iannotti Gennaro - Giuffrè, 2019 - Officina. Penale E Processo
Il fascicolo affronta i seguenti argomenti: il precedente vincolante delle Sezioni unite: virtù o gabbia interpretativa? le mille facce della inammissibilità del ricorso; stile e modi della prospettazione difensiva accoglibile; vizio logico o controllo sul superamento del ragionevole dubbio?
Il giudizio di Cassazione nel processo penale Zilletti L. (Cur.) Rosso E. (Cur.) - Giuffrè, 2011 - Diritto E Procedura Penale Oggi
Il volume costituisce un'approfondita analisi del giudizio di legittimità, a vent'anni dall'entrata in vigore del nuovo codice di procedura penale. Un articolato mosaico di contributi esamina non solo i criteri ed i metodi del ricorso in cassazione, ma consente di cogliere l'attuale "problematica funzionale" della Corte, alla luce anche di precise idee-guida, proprie di innovativi filoni giurisprudenziali, che ne sollecitano una veste più adeguata ai principi cardine del giusto processo. Largo spazio è, inoltre, dedicato ai nuovi parametri del sindacato dopo la modifica della lettera e) dell'art. 606 c.p.p. Gli Autori, giudici, magistrati d'accusa ed avvocati, si misurano con la ricerca di soluzioni tese a razionalizzare il lavoro della Corte e ad accrescere l'effettività delle garanzie, offrendo uno strumento utile anche per l'approfondimento delle tecniche di redazione dei ricorsi.
La cassazione penale. Fatto, diritto e motivazione Iacoviello Francesco M. - Giuffrè, 2013 - Teoria E Pratica Del Diritto. Maior
Nella lunga notte del processo penale la Cassazione è una figura sdoppiata. C'è la Cassazione tradizionale, che ha la fobìa del fatto e vive sulla cruciale distinzione legittimità-merito. È una Cassazione tolemaica, che si pone al vertice del sistema giuridico come una divinità lontana, sensibile alla legalità e cinicamente indifferente alla giustizia. È la Cassazione del diritto vissuto, che affronta i problemi del presente con le categorie giuridiche del passato, che ragiona per sillogismi, ignora ragionevole dubbio ed ipotesi alternative ed è legata al formalismo delle nullità. E c'è una nuova Cassazione. È la Cassazione, che abbandona l'anacronistico tabù del merito e che per fronteggiare la colata lavica dei ricorsi cerca barriere selettive più efficaci, come l'interesse, la specificità e decisività dei motivi. Una Cassazione copernicana, detronizzata dal vertice dell'universo giuridico, ma che è capace di reinventarsi, volgendosi dalla norma al caso, puntando alla lesività delle nullità e valorizzando il principio di preclusione. Una Cassazione che entra nel fatto, che ragiona con probabilità e ipotesi, che affronta prova scientifica e processo indiziario e che fissa regole logiche di ragionamento e protocolli argomentativi al fine di raggiungere - attraverso la legalità - la giustizia. È la Cassazione del diritto vivente, che si muove nella luce calda dei problemi roventi, che accetta le sfide di un mondo complesso.