Gremese Editore Libri

Libri editi da Gremese Editore con argomento Danza EUROPA

La danza di carattere nella scuola russa. Tecnica e stili. Ediz. illustrata libro
-5%
LIBRO   9788884409119

La danza di carattere nella scuola russa. Tecnica e stili. Ediz. illustrata Sofina Ioulia  Basciano V. (Cur.)   -  Gremese Editore, 2015  -  Piccola Biblioteca Delle Arti

Nel balletto ottocentesco, l'espressione "danza di carattere" indica la versione stilizzata e teatralizzata dei balli di origine popolare o nazionale. La Scuola russa, attenta custode del patrimonio coreografico, ha organizzato queste danze in una materia scolastica che si è diffusa gradualmente in tutta Europa, ivi compresa l'Italia in cui l'autrice è una delle più accreditate insegnanti. Nella presente pubblicazione si propone un programma didattico di durata quinquennale parallelo al corso di danza classica. Passi e ritmi delle principali danze sono spiegati analiticamente nella tecnica e nello stile con il supporto di uno stimolante apparato illustrativo. Le descrizioni tecniche sono precedute da una breve discussione sull'origine del "carattere" e sul suo graduale orientamento verso il tratto nazionale. Un esempio di lezione con relativi spartiti musicali chiude il testo, rendendolo uno strumento efficace per allievi e insegnanti, come per qualunque appassionato che voglia comprendere tutte le espressioni del balletto classico.

€ 28.00 € 26.60
I cigni del Cremlino. Balletto e potere nella Russia sovietica libro
-5%
LIBRO   9788884409560

I cigni del Cremlino. Balletto e potere nella Russia sovietica Ezrahi Christina  Mele M. (Cur.)   -  Gremese Editore, 2017  -  Biblioteca Delle Arti

In Russia, durante l'epoca zarista il balletto classico era forse il più chiaro emblema della cultura degli aristocratici. Poi, sull'onda della Rivoluzione di Ottobre esso finì, come tutte le altre arti, sotto l'egida delle autorità sovietiche che cercarono di conformare il balletto imperiale ai loro propositi di rivoluzione culturale e di rieducazione del popolo. Eppure, come dimostra questo saggio di Christina Ezrahi, l'ambizioso sforzo intrapreso dalle autorità si rivelò vano. I Cigni del Cremlino offre un'affascinante panoramica sulla collisione fra politica e arte coreutica durante il primo cinquantennio dell'era sovietica, tema finora pressoché trascurato dalla storiografia di danza. L'autrice dimostra come in quegli anni i dirigenti e gli artisti delle due maggiori compagnie di balletto russe - quella del Teatro Mariinskij di San Pietroburgo e quella del Teatro Bol'soj di Mosca - compostamente, ma tenacemente, resistettero all'egemonia culturale sovietica. Nonostante i controlli cui erano sottoposti, fecero in modo di preservare le forme originarie e le tradizioni del loro ricco passato artistico, riuscendo anzi a vivificarle. Quei modelli estetici e tecnici infusero una nuova energia propulsiva al balletto russo, che divenne il fiore all'occhiello delle conquiste culturali sovietiche e affascinò le platee occidentali anche durante i difficili anni della Guerra Fredda. Frutto delle ricerche condotte in decine di archivi e sintesi delle numerose interviste realizzate con artisti, dirigenti e altri protagonisti di quell'epoca, il volume di Christina Ezrahi propone ai lettori il primo, illuminante resoconto di ciò che avvenne nel balletto russo in epoca sovietica: ne segue le lotte nel periodo postrivoluzionario, ne documenta il massimo fulgore negli anni '50 e '60, gli "anni d'oro", e infine ne ricostruisce le monumentali produzioni messe in scena per celebrare, nel 1968, il cinquantesimo anniversario della Rivoluzione.

€ 29.50 € 28.03