Gremese Editore Libri
Libri editi da Gremese Editore con argomento Danza BIOGRAFIE E STORIE VERE
Elisabetta Terabust. L'assillo della perfezione Burrafato Emanuele - Gremese Editore, 2013 - Dialoghi
Elisabetta Terabust apre emozionata l'armadio dei ricordi: ne scorre l'intensa memoria di mezzo secolo di danza italiana e internazionale, incalzata dalle competenti domande e integrata dalle approfondite ricerche storiche di Emanuele Burrafato, danzatore e narratore, suo ballerino al Teatro San Carlo di Napoli. L'étoile dell'Opera di Roma -musa di Roland Petit e direttrice del corpo di ballo del Teatro alla Scala, partner di Rudolf Nureyev e di molti altri artisti nelle più prestigiose coreografie - ripercorre in un appassionante "pas-de-deux" narrativo la sua brillante carriera internazionale: una storia di abnegazione, ricerca e coraggiosa sperimentazione, coronata da uno straordinario successo. Recensioni, profili critici, interviste inedite e raro materiale fotografico illustrano il suo percorso artistico. I riflettori sono puntati sulle laboriose sale-prova e i felpati camerini dei maggiori teatri di tre continenti, sulle sfide e le avventure di tournée condotte da un capo all'altro del mondo, su gioie e rivalità, fatiche e conquiste, ma soprattutto sull'impegno profuso dalla Terabust per rinnovare la qualità tecnica e la consapevolezza culturale in anni difficili per la danza italiana, e aprire così prospettive inedite alle nuove generazioni. Esemplare la storia di Roberto Bolle e Massimo Murru, all'epoca due giovanissimi talenti, nominati dalla Terabust primi ballerini del Teatro alla Scala.
Memorie Petipa Marius Bonelli V. (Cur.) - Gremese Editore, 2010 - Piccola Biblioteca Delle Arti
Maitre de ballet francese di fama europea, Marius Petipa è stato l'indiscusso artefice del balletto tardo-romantico russo. Al servizio dei Teatri Imperiali russi per oltre mezzo secolo con l'appoggio della famiglia reale e il favore della critica e del pubblico, il suo genio dominò incontrastato fino all'arrivo del nuovo direttore, il colonnello Teljakovskij, che dichiarò guerra all'anziano Maestro rendendone amaro il tramonto di carriera. Nel 1904, prossimo ai novantanni e ormai estromesso dalla scena artistica russa, Petipa decise di scrivere le sue Memorie. Ricche di ricordi lieti o toccanti, di aneddoti brillanti e talvolta mordaci che ben dipingono il clima artistico e mondano del tempo, le Memorie offrono un affascinante scorcio dell'Impero Russo tra il crepuscolo della cultura aristocratica zarista e i primi bagliori delle avanguardie del Novecento. Lasciando di tanto in tanto affiorare il risentimento del loro autore per le umiliazioni subite in vecchiaia e il rimpianto per l'epoca d'oro del balletto imperiale. Inedite in Italia, le Memorie di Petipa sono presentate in questo volume con una traduzione che attinge in parte al sopravvissuto manoscritto originale in lingua francese conservato nell'Archivio Bachrusin di Mosca, in parte alla prima edizione a stampa russa datata 1906.