Gruppo Albatros Il Filo Libri
Libri editi da Gruppo Albatros Il Filo con argomento Storia Storia
La storia del mondo in cinquantadue settimane Marizza Giovanni - Gruppo Albatros Il Filo, 2013 - Nuove Voci
Possono i giorni avere la proprietà di legarsi ripetitivamente a eventi di uno stesso tipo? Con questa domanda Gianni Marizza ci introduce al suo "La storia del mondo in 52 settimane", alla scoperta di straordinarie coincidenze che ci consentono di raggruppare i più importanti avvenimenti di ogni epoca per settimane. "Ognuna delle cinquantadue settimane dell'anno ha una sua particolare caratteristica, un'impronta, un timbro storico" scrive l'autore. "Nulla di rigido, per carità. Infatti la medesima settimana, a ben guardare, potrebbe assumere anche altre etichette, tali e tanti sono stati gli avvenimenti storici avvenuti nel corso dei secoli".
Genesi ed oblio dell'Occidente cristiano Porta Pennazzi Luigi - Gruppo Albatros Il Filo, 2020 - Nuove Voci. Vite
L'autore ci consegna un saggio sulla genesi ed il declino del-la civiltà occidentale. Un lungo viaggio dalla cultura classica romana, al medioevo, epoca della condivisione dei valori cristiani, sino al Risorgimento Italiano, ad arrivare ai giorni nostri, volgendo lo sguardo sulla Comunità degli Stati Europei, sulla società contemporanea colpita dall'indifferenza e dall'agnosticismo. "È, dunque, la ' ragione ' economica il nuovo mito della civiltà contemporanea, non solo europea, ma soprattutto europea, anche se, al suo interno, cresce il timore e sale il panico nell'imminente futuro, preda di una classe dirigente insipiente, che ha ricusato le antiche radici culturali e ne ha creato (e ne crea tuttora) delle nuove in antitesi alle antiche, per soddisfare la sete sfrenata di libertà dell'uomo contemporaneo, prodotto, egli stesso della decadente società dei consumi, giunta all'ultimo stadio del processo storico in atto: l'era della tecno-cultura, dominata dai mezzi di comunicazione di massa, che riducono il globo terrestre ad un salotto mediatico".
Perché le origini dell'Europa non possono dirsi giudaico-cristiane Branchina Francesco - Gruppo Albatros Il Filo, 2008 - Nuove Voci
Già nella premessa è chiaro come Francesco Branchina abbia inteso richiamare genuinamente la vera radice dello spirito di quella Roma che conquistò il mondo. Gli elementi giudaicocristiani sono da considerare infiltrati e se l'elemento semita è sì presente in Europa, non ne rappresenta il nervo centrale, ancora rinvenibile in quello greco-romano-germanico, risentito anche nello scorso secolo. Un discorso più storico che teologico, ma che scopre la grossa differenziazione tra i due spiriti religiosi: il giudeo-cristiano fece scendere dio fra gli uomini, il Romano volle salire fino agli dei. Ma l'uomo cristiano incerto e debole subentrato a quello forte e sicuro dell'antica Roma non ha mutato le cose. Dalla fondazione di Roma ai giorni nostri, la romanità diviene la parte integrante del dna dell'Europa nascente e il ruolo del cristianesimo è stato quello di custode di tradizioni, lingua, gerarchia, templi, festività e cerimonie.